ANCONA – Ferragosto di controlli per i Carabinieri Forestali ad Ancona e provincia, con nove pattuglie e diciotto militari impegnati nelle aree naturali più frequentate tra Sassoferrato, Arcevia, Genga, Jesi, Ancona e il Conero. Il bilancio è di undici sanzioni, un sequestro e una denuncia, mentre sono in corso accertamenti su un incendio divampato nella notte nel capoluogo.
Sul Monte Strega, a Sassoferrato, i Forestali hanno fermato alcuni motociclisti che percorrevano i prati sommitali: cinque le sanzioni per transito vietato. Una delle moto era anche priva di targa ed è stata sequestrata, mentre per il conducente è scattata una multa da 1.200 euro.
Nel Parco della Gola della Rossa e di Frasassi, ad Arcevia, quattro automobilisti sono stati invece multati per aver parcheggiato nelle aree verdi protette.
Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione degli incendi. Due persone sono state sanzionate per l’accensione di fuochi a terra tra Falconara e Castelferretti. In uno dei casi un uomo stava bruciando sterpaglie secche per ripulire un terreno vicino alla superstrada.
Più grave quanto accaduto a Genga, dove un ottantenne, tentando di bruciare un nido di vespe, ha provocato un incendio boschivo. Le fiamme sono state rapidamente circoscritte e l’uomo è stato denunciato per incendio boschivo colposo.
Indagini infine ad Ancona, per il rogo scoppiato intorno all’una e trenta della notte in un’area boschiva nei pressi di via Giambattista Pergolesi, particolarmente delicata per la vicinanza di diversi condomini. Le fiamme, che hanno interessato soprattutto aghi di pino e fogliame secco, sono state spente dai Vigili del fuoco. I Carabinieri Forestali hanno effettuato i rilievi tecnici: l’ipotesi principale è che l’incendio sia di origine dolosa.






