Monte San Giusto sempre più comune green e attento alla transizione energetica. E stata presentata dal sindaco Andrea Gentili, dallassessore Giancarlo Bagazzoli, dalla consigliera comunale Erica Corradini, con Alessandro Broccatelli, Mario Battelli e Luciano Minerva (del gruppo Leganet) la costituzione della prima Comunità Energetica Rinnovabile (CER), uniniziativa innovativa e senza scopo di lucro che coinvolge cittadini, imprese, enti pubblici e privati nella produzione, condivisione e consumo locale di energia da fonti rinnovabili.

"La costituzione della Comunità energetica era un impegno che avevamo preso con i cittadini ha spiegato il sindaco Gentili -, perché l'amministrazione comunale ha messo tra le priorità la sfida della transizione energetica. La CER, come dice la parola stessa, crea una comunità che dimostra attenzione e sensibilità ambientale, un gruppo di membri che stanno insieme per condividere energia e redistribuire le risorse derivanti dalla tariffa incentivante riconosciuta dal GSE per l'energia rinnovabile prodotta e condivisa all'interno della comunità".

A Monte San Giusto hanno aderito alla CER, soggetti pubblici, privati e aziende che potranno beneficiare di una serie di vantaggi.

"Anche per i Comuni con popolazione superiore a 5mila abitanti viene riconosciuto un contributo a fondo perduto del 40% sugli impianti fotovoltaici ha spiegato ancora l'amministrazione -, poi c'è la tariffa incentivante che si applica all'energia condivisa e si compone di una parte fissa (che varia in base alla taglia dell'impianto) e una parte variabile (legata al prezzo zonale orario dell'energia, Pz) e che, quindi, va a ridurre il carico delle bollette sui cittadini, per non parlare dell'importante riduzione di Co2 nell'aria e dell'avvicinamento agli obiettivi dell'Agenda 2030. Per quanto riguarda le imprese, inoltre, oltre alla riduzione dei costi dell'energia, la partecipazione alla CER rappresenta un'iniziativa ad alto valore sociale in grado di generare equità energetica e favorire la coesione territoriale; miglioramento della reputazione aziendale, con possibilità di valorizzare l'adesione in termine di CSR (responsabilità sociale d'impresa)".

Nelle prossime ore l'amministrazione e i tecnici incontreranno i partecipanti alla Cer e poi partirà una nuova campagna di adesioni per allargare la Comunità anche ai cittadini e alle imprese dei Comuni limitrofi.