Una mappa che parte da Chieti e si allunga fino a Udine, toccando Monza, Perugia, Roma e Pistoia. L’Università di Macerata ha aperto oggi le sue porte per il primo Open Day estivo e trasforma il centro storico in un luogo di incontri, domande e prime scelte sul futuro. Il Polo Pantaleoni e la Loggia del Grano si sono animati grazie a centinaia di futuri universitari e famiglie, accolti da docenti, tutor e personale dell’Ateneo per scoprire da vicino l’offerta formativa, le agevolazioni economiche e i servizi del campus maceratese.

I numeri confermano l’attrattività dell’Ateneo: circa 600 le presenze registrate con arrivi anche da fuori Marche: particolarmente nutrito il bacino abruzzese, affiancato da presenze da Lombardia, Umbria, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Toscana.

A dare il benvenuto ai giovani è stato il rettore John McCourt, che ha ricordato il valore profondo del percorso universitario: “Scegliere l’università significa cominciare a immaginare sé stessi nel futuro. Non è necessario avere già tutte le risposte: ciò che conta è intraprendere un percorso che aiuti a trovarle. L’Università di Macerata offre una formazione aperta all’Europa e al mondo, grazie alle collaborazioni internazionali, agli scambi e ai percorsi condivisi con altri atenei. Allo stesso tempo, resta un’università a misura di studente, dove è più facile costruire relazioni, essere accompagnati nelle proprie scelte e sentirsi parte di una comunità. Vogliamo offrire a ogni studentessa e a ogni studente conoscenze, autonomia e occasioni per scoprire il proprio talento e affrontare con consapevolezza i cambiamenti”.

Uno spazio è stato riservato alle famiglie, mentre la delegata del rettore per l’orientamento Rosita Deluigi e lo staff di Ateneo hanno accompagnato i partecipanti nella conoscenza dei servizi e nella scelta del percorso più adatto. “L’orientamento – ha spiegato Deluigi – non è concentrato in un unico appuntamento, ma comprende attività diverse e distribuite nel tempo: incontri con le scuole, laboratori, saloni di orientamento, giornate aperte e servizi di tutorato. L’obiettivo è consentire a futuri studenti e studentesse di entrare in contatto con l’università prima dell’immatricolazione, comprenderne il linguaggio e sperimentare alcune modalità della didattica”.

La giornata si è snodata tra le presentazioni dei corsi al Polo Pantaleoni e gli stand informativi allestiti alla Loggia del Grano. Grande curiosità per le tre principali novità dell’offerta formativa del nuovo accademico: “Scienze motorie e sportive per l’inclusione”, un percorso focalizzato sullo sport come veicolo di partecipazione e integrazione sociale; “Progettazione, gestione e conservazione di archivi digitali” pensato per formare esperti nella tutela del patrimonio documentale del futuro; “Migrazioni forzate: l’Europa nel contesto globale”, un corso a titolo congiunto internazionale sviluppato nell’ambito di Erua, la prestigiosa alleanza europea di cui l’Ateneo maceratese fa parte.

Alla Loggia del Grano, gli stand dei servizi universitari, dell’ente regionale per il diritto allo studio, delle associazioni studentesche, del Centro universitario sportivo e di Radio Rum hanno raccontato anche la vita che si svolge fuori dalle aule. Per chi si fosse perso il primo appuntamento, il bis è già in calendario: il secondo Open Day estivo si terrà giovedì 27 agosto. Il programma completo e il modulo di prenotazione sono consultabili sul sito ufficiale www.orientamentounimc.it.