Ecco una farfalla macaone, nata soltanto da poche ore. Viene liberata e inizia il suo nuovo percorso: il primo battito d’ali è un piccolo spettacolo da osservare con emozione al Giardino delle Farfalle di Cessapalombo, centro di educazione ambientale nel cuore del Parco nazionale dei Monti Sibillini.

Ed è proprio dalla natura che arriva l’occasione per interrogarsi sugli equilibri, sempre più delicati, tra uomo, animali e territorio.

A Cessapalombo si è svolto il convegno “Natura: ecosistemi familiari? I territori marchigiani tra specie autoctone, animali domestici e presenze aliene”, uno degli appuntamenti del progetto “Family’s Land in Marche Countryside”, che mette in rete i comuni maceratesi di Colmurano, Cessapalombo e Gualdo nell’ambito del bando “Borghi accoglienti” della Regione Marche.

Al centro dell’incontro il rapporto tra uomo e animale e la sua evoluzione nel tempo: dalla convivenza con le specie autoctone alla presenza sempre più importante degli animali domestici, fino all’arrivo e alla diffusione di specie aliene.

Un equilibrio destinato a modificarsi ancora, anche per effetto dei cambiamenti climatici, che stanno trasformando habitat, comportamenti e presenza delle diverse specie sul territorio. Un tema ambientale, dunque, ma anche sociale e culturale, che riguarda da vicino il futuro delle comunità e, in particolare, delle aree interne.