ANCONA – Un fulmine si abbatte sul vecchio Faro del Cardeto e danneggia seriamente lo storico edificio. È accaduto nel pomeriggio di ieri, durante il il temporale che ha colpito anche Ancona. Solo questa mattina, però, ci si è resi conto dell’entità dei danni, che interessano sia il tetto sia la torre del Faro.

Un boato fortissimo, avvertito distintamente dai residenti della zona. Chi abita nelle vicinanze racconta di aver sentito tremare i vetri delle abitazioni, con una sensazione simile a quella provocata da una scossa di terremoto.

Per precauzione è stata chiusa l’area più vicina all’antico edificio. Gli stradelli del parco che salgono da via Birarelli e da via del Faro restano quindi fruibili solo in parte. È invece transitabile la strada che conduce al nuovo Faro, ma da quel punto non è possibile proseguire.

Sono in corso le verifiche per accertare l’entità dei danni e le condizioni di sicurezza della struttura. Sul posto stanno effettuando un’ispezione i Vigili del fuoco insieme ai tecnici del Comune di Ancona e del Demanio, proprietario dell’immobile. Lunedì ci sarà una riunione operativa.

Il vecchio Faro, uno dei luoghi simbolo del Cardeto, è da tempo al centro di un progetto di recupero e valorizzazione che punta a restituire l’edificio alla città trasformandolo in un polo culturale. Ora sarà necessario capire quali conseguenze abbia avuto la fulminazione sulla struttura e quali interventi saranno necessari per metterla in sicurezza.

Su un post su facebook il sindaco di Ancona Daniele Silvetti spiega quanto accaduto e racconta della preoccupazione espressa da tantianconetani, lontani e vicini, per i danni subiti da uno dei simboli della città dorica: “E’ stata la potenza di un fulmine ma la ferita non è del solo “Vecchio Faro”.Lo squarcio così netto e profondo non ha lasciato impassibili neppure gli anconetani più lontani. Tanti anzi tantissimi sono i solleciti che ci spingono per un pronto ripristino. Eppure quel Faro del 1860, sorto per scolpire l’oscurità e dare riferimenti ai naviganti era in disuso dal 1972. E’ stato al centro di tanti progetti sino al recente concessionario.Oggi però si sono fatti sentire in tanti, forse perché non c’è in gioco solo un monumento della Citta’, a cui è legata la storia di tanti guardiani fanalisti, oggi si risveglia una cosciente consapevolezza.Il Faro con la sua antica luce è stato ed è il simbolo della coscienza, della ragione e della volontà di un Popolo e attraversando l’oscurità per 112 anni, indicava la presenza di una Comunità.Noi siamo il Faro ed in qualche modo siamo anche il mare intorno.Ritornerai ad essere il nostro punto di riferimento Grande vecchio Faro.”