ASCOLI PICENO – La nuova Curva Sud dello stadio “Cino e Lillo Del Duca” di Ascoli Piceno, intitolata allo storico e indimenticato ‘presidentissimo’ Costantino Rozzi, è pronta a riaprire i battenti per riaccogliere il popolo bianconero. Un traguardo straordinario, atteso per oltre dieci anni e raggiunto a tempo di record proprio alla vigilia del primo scontro casalingo del campionato di Serie B di questa sera alle 21,contro la Carrarese.

“Dal 29 agosto dello scorso anno, data dell’autorizzazione ai pali di fondazione da parte della Soprintendenza, al 12 giugno con l’avvio dei lavori sul campo, le maestranze hanno operato in condizioni complesse, affrontando temperature estive rigide e spazi ristretti con la massima sicurezza, completando il cantiere senza alcun infortunio” ha detto Ubaldi. “Il lavoro deve essere completato con le rifiniture, spero in una ventina di giorni”.

L’entusiasmo della società è ben rappresentato dal presidente Bernardino Passeri, che ha sottolineato il valore simbolico e agonistico del nuovo settore. “La riapertura rappresenta la coronazione di un percorso sinergico con la proprietà e i partner aziendali, offrendo alla squadra un vero e proprio ‘muro bianconero’ a ridosso della porta, capace di soffiare sul vento delle ambizioni sportive” ha aggiunto Passeri.

Sulla stessa linea il sindaco di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti, che ha espresso grande commozione per il ritorno dei tifosi nella loro “casa”: “un risultato reso possibile dal lavoro della Commissione pubblico spettacolo e dell’ufficio tecnico”. Il primo cittadino ha rivolto un accorato appello alla comunità: “bisogna trattare la nuova struttura come il salotto di casa propria, custodendola con senso civico”.