Timori per un futuro mai così ncerto, rabbia per ciò che è stato buttato, un know-how, spiegano i lavoratori, capace di produrre un tempo  cappe artigianali di lusso che arrivavano a costare anche diverse migliaia di euro ciascuna, oggi divenute invece prodotti di media o bassa gamma, preda facile della concorrenza estera.

Un ennesimo duro colpo in un distretto quello dell’elettrodomestico oramai ridotti in pezzi con il dramma dei lavoratori cinquantenni, troppo vecchi per ricominciare da capo altrove ma troppo giovani per la pensione.

 

 

 

 

Servizio di Laura Meda