In caso di terremoto, la prima cosa da fare durante una scossa è proteggersi sotto a un tavolo. Peccato che ad oggi, in pieno sciame sismico scatenato dal terremoto di mercoledì scorso, ci siano alcune scuole di Ancona in cui sono ancora utilizzati i famigerati “banchi a rotelle”, quelli che in epoca Covid avrebbero dovuto preservare gli studenti dal contagio.

Il problema. Si tratta di banchi (vd. foto) che non hanno un piano sotto cui nascondersi in caso di terremoto. Sui social corre la paura e la preoccupazione da parte di decine di mamme e papà. “Se mia figlia cerca rifugio, dove si mette?” scrive una mamma su Facebook. Il problema era stato segnalato già in passato da Guido Bertolaso, che in un video datato 2020 dichiarava: “I banchi a rotelle sono inadeguati nelle zone sismiche”.

La protesta corre nelle chat delle famiglie. Tra gli istituti dove il problema è particolarmente sentito, si segnalano le Donatello e il Savoia, dove numerose mamme stanno inviando messaggi ai rappresentanti di classe e ai Dirigenti scolastici per chiedere chiarezza e soluzioni.

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