
Non a Voce Sola torna per il sedicesimo anno consecutivo con una proposta culturale che intreccia poesia, filosofia, narrativa, arte e musica, in un viaggio unico all’interno del pensiero femminile contemporaneo. La rassegna ha saputo trasformarsi in uno spazio di relazione fertile, dove le voci delle donne si affermano non in isolamento, ma in dialogo costante con il mondo, anche con gli uomini, tracciando nuove vie di consapevolezza. Viriditas è il tema che guida questa edizione, evocando crescita, rigenerazione e un cambiamento profondo nei linguaggi del genere e della cultura.
L’accento è posto sull’aspetto positivo della trasformazione come occasione di stravolgimento dello status quo, dei rapporti di potere, come messa in discussione di certezze e miti, come possibilità di rivoluzione personale e di libertà partendo da se stessi e dalla propria specificità.
Giovedì 17 luglio è ancora la volta di Franco Arminio che alle ore 21,15 nella splendida cornice di Piazza Roma a Camerano presenta un incontro dal titolo Caraluce.
La realtà non ha confini. Ci sono vie di fuga ovunque: la via del cielo, la via di un bacio, la via che segue il volo di una mosca. La via misteriosa che conduce agli universi intorno al nostro. A Non a voce sola Franco Arminio delinea dei paesi invisibili che nascono ai confini del mondo che conosciamo, impercettibili strappi che raccontano la letizia e la bontà dell’immaginazione, e che rispondono a un bisogno profondo, una fame di spazi dove sentirsi attraversati dalla scossa della fantasia. Non c’è un solo paese in cui non vorremmo abitare almeno un giorno, contenti di dimenticare per un attimo la mestizia del tempo presente, delle cose inchiodate a un realismo malato, che relega l’immaginazione tra i giochi senza conseguenze. Franco Arminio disegna una mappa di luoghi che appartengono a tutti proprio perché nessuno li ha mai abitati.
Franco Arminio è nato e vive a Bisaccia, nell’Irpinia orientale. Poeta e scrittore, «paesologo», è ideatore e promotore di numerose iniziative contro lo spopolamento delle aree interne del nostro Paese. Ha realizzato documentari e scritto molti libri, tra cui ricordiamo Cartoline dai morti (2010), Terracarne (2011), Cedi la strada agli alberi (2017), Studi sull’amore (2022), Sacro Minore (2023), Canti della gratitudine (2024).
L’evento è ad ingresso libero e gratuito, per informazioni telefonare al numero 338 4162283.




