Non ce l’ha fatta Renzo Paradisi, il 75enne aggredito brutalmente insieme alla moglie nella sua casa di comunanza la sera del 23 dicembre scorso. L’anziano, in coma dal giorno dell'aggressione, è deceduto dopo cinque giorni di agonia.
A colpirlo Claudio Funari, 40enne, artigiano, ex fidanzato della figlia di lui. Funari era arrivato a casa della coppia intorno alle 20 di sera e si era scagliato contro di loro con inaudita violenza. La donna, ferita in modo meno grave, resta invece ricoverata all’ospedale Mazzoni di Ascoli, fortunatamente non è in pericolo di vita.
Funari avrebbe agito spinto da rancore verso i due coniugi da lui accusati di aver ostacolato la sua relazione con una delle loro figlie. Al momento dell'aggressione l'uomo era anche ubriaco. L'uomo, che si trova dalla sera del 23 in carcere a Marino del Tronto, dovrà rispondere ora di omicidio volontario aggravato, lesioni personali gravi, tentato incendio, violenza privata e danneggiamento.
Un'altra tragedia, un'altra terribile aggressione, che scuote il Piceno a pochi giorni dal femminicidio di Emanuela Massicci uccisa di botte a Ripaberarda di Castignano nella notte tra il 18 e il 19 dicembre dal marito reo confesso Massimo Malavolta, arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo del legame familiare.
Per i due figli di Emanuela è partita a Castignano una gara di solidarietà: l'amministrazione comunale ha attivato un conto corrente intestato al comitato locale della Croce Rossa Italiana che si è messa a disposizione per gestire i fondi raccolti e offrire supporto ai due ragazzini anche in futuro.
Nel frattempo il comune sta organizzando per i primi giorni del nuovo anno una fiaccolata commemorativa in ricordo di Emanuela.



