“Mi hanno appena comunicato che l’acqua sta tornando gradualmente in tutte le case”. Così in un post su Facebook il sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, annuncia il ritorno alla normalità dopo un week end di ferragosto passato all’asciutto a causa di tre guasti nella condotta idrica dell’acquedotto. “Se qualcuno non dovesse ancora averla si tratta di piccoli problemi tecnici che un po’ alla volta si stanno risolvendo. – conclude il primo cittadino – L’eventuale mancanza d’acqua non è legata a nuove rotture”.

I danni che hanno lasciato gran parte della città senz’acqua potabile per tutto il week end di ferragosto sono stati infatti riparati da Marche Multiservizi. Per far fronte all’emergenza sono state predisposte 11 autobotti in 6 diversi punti di distribuzione. Taniche alla mano i cittadini sono andati a prendere lì l’acqua che non usciva più dal rubinetto di casa, ma molti altri hanno preso d’assalto i supermercati per comprare quanta più acqua e confezioni di salviette possibili. L’ospedale e le strutture socio-sanitarie sono state foraggiate con carichi speciali mentre per i fragili il Comune con la Protezione civile aveva attivato un numero per consegnare l’acqua a casa. Marche Multiservizi ha messo a disposizione oltre alle autobotti circa 10mila bottiglie di acqua. Aset, da Fano, ha aiutato con due autobotti.

Non è il primo guasto che si verifica sulla rete idrica, una situazione simile si era verificata nel luglio del 2021. La causa è il mix letale tra l’emergenza climatica e infrastrutture obsolete: la grave siccità asciuga i terreni argillosi provocandone la contrazione.

Questo movimento della terra stritola le condotte in vibrocemento, vecchie ormai di oltre 50 anni, causandone la rottura. Disagi enormi per i residenti dunque, ma anche per i turisti arrivati in città proprio nel week end di Ferragosto animato anche dagli eventi del Rof. Furiose le associaioni di categoria che parlano di danno d’immagine e perdite cospique al punto di voler presentare una richiesta formale di risarcimento. Una rabbia condivisa anche dal sindaco Biancani che puntualizza: “non si possono più rinviare gli investimenti sulla condotta principale dell’acquedotto”.