Grande partecipazione giovedì sera a Palazzo Buonaccorsi per “Il valore dell’incontro: le relazioni generano futuro”, il nuovo appuntamento istituzionale promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, nato per favorire il dialogo tra professionisti, istituzioni, università, imprese e rappresentanti del territorio.

L’iniziativa, patrocinata dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili e dai Comuni di Macerata e di Camerino, ha rappresentato un nuovo modo di interpretare il ruolo dell’Ordine, fortemente voluto dalla presidente Lidia Lebboroni, che ha scelto di trasformare un momento istituzionale in un’occasione concreta di confronto e costruzione di relazioni.

Alla serata hanno preso parte numerose autorità civili, militari e religiose, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, delle Università di Macerata e di Camerino, delle associazioni di categoria e delle professioni, a testimonianza della volontà condivisa di rafforzare il dialogo tra tutti gli attori che contribuiscono alla crescita economica e sociale del territorio.

Nel suo intervento di apertura, la presidente Lidia Lebboroni ha ribadito la necessità di superare una visione della professione legata esclusivamente agli aspetti tecnico-contabili, sottolineando come oggi il commercialista sia chiamato a essere un protagonista dello sviluppo delle comunità. «Il valore delle relazioni rappresenta oggi uno dei principali motori dello sviluppo delle nostre comunità.

Dialogo, fiducia e collaborazione tra istituzioni, professioni, imprese, università e società civile sono elementi indispensabili per affrontare le sfide della trasformazione economica e sociale. Con questa iniziativa abbiamo voluto creare un’occasione di confronto e di rafforzamento del dialogo istituzionale, riaffermando il ruolo dei commercialisti quali interlocutori al servizio dello sviluppo e dell’interesse generale». A offrire una riflessione sul contesto economico e sociale contemporaneo è stato anche il Dott. Renato Mattioni, componente del Comitato Economico e Sociale Europeo, che ha invitato professionisti e istituzioni a leggere il cambiamento come una responsabilità condivisa.

«Le profonde incertezze geopolitiche e i nuovi equilibri economici internazionali, le grandi trasformazioni dell’intelligenza artificiale e del cambiamento climatico ci obbligano a ripensare identità e appartenenze, come persone, imprenditori e professionisti. E richiedono un supplemento di responsabilità per chi rappresenta istituzioni, corpi intermedi e ordini, perché nessuno si può chiamare fuori da questa stagione del “never normal”».

Nel corso della serata è intervenuto, il presidente della Regione Francesco Acquaroli che ha sottolineato l’importanza degli ordini professionali e ha parlato di intelligenza artificiale: «Quando in passato si parlava di umanoidi, pensavamo ad altri continenti.

Oggi, parlando con gli imprenditori, so che sono una realtà tangibile e presente. È solo uno dei grandi cambiamenti che dobbiamo affrontare ed è fondamentale giocare le nostre partite insieme. Al di là dei ruoli specifici, ognuno deve fare la sua parte».

Il senatore Guido Castelli, Commissario straordinario alla ricostruzione post sisma ha fatto arrivare il suo messaggio: «Quella che stiamo vivendo è la stagione del never normal: un tempo caratterizzato da guerre, tensioni geopolitiche, speculazioni sui mercati, aumento del costo delle materie prime, cambiamenti normativi e trasformazioni tecnologiche che impongono a tutti una capacità di adattamento continua. In questo scenario il ruolo dei commercialisti e dei professionisti contabili è ancora più strategico. Anche la ricostruzione post sisma è una creatura viva, che cambia continuamente e che richiede la capacità di integrare strumenti diversi, aggiornare procedure e cogliere nuove opportunità.

Abbiamo affrontato l’aumento dei prezzi dei materiali, la conclusione dell’esperienza del Superbonus, la necessità di far dialogare risorse e strumenti differenti, costruendo un sistema capace di mettere insieme i fondi della ricostruzione con quelli destinati allo sviluppo. In una fase così complessa nessuno può pensare di affrontare le sfide da solo. Lavorare in squadra, mettendo in rete istituzioni, professionisti e imprese, è la migliore garanzia per costruire sviluppo duraturo.

È proprio dal valore delle relazioni, della competenza e della responsabilità condivisa che passa il futuro dei nostri territori». Da remoto anche l’intervento di Monsignor Nazareno Marconi, vescovo della Diocesi di Macerata che ha evidenziato le responsabilità sociali del commercialista per la comunità.

L’evento è proseguito con una visita agli spazi museali di Palazzo Buonaccorsi, uno dei luoghi simbolo del patrimonio artistico maceratese, per poi proseguire a Palazzo Cortesi con un momento conviviale che ha favorito il confronto informale e la nascita di nuove relazioni tra professionisti, amministratori, rappresentanti delle imprese e delle istituzioni.

“Il valore dell’incontro” si candida così a diventare un appuntamento dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, con l’obiettivo di promuovere una cultura della collaborazione e del dialogo, nella convinzione che il futuro dei territori si costruisca attraverso reti solide di competenze, fiducia e responsabilità condivisa.