Dieci anni dopo il terremoto del 24 agosto, la Salaria resta uno dei nodi irrisolti più pesanti per Arquata del Tronto, uno dei tre comuni più colpiti. Lo stop al cantiere viario di Trisungo appesantisce la vita di cittadini e attività economiche, che chiedono tempi certi e il ripristino della viabilità. Una cosa inaccettabile dice il sindaco Michele Franchi, nel mezzo tra rimpalli di responsabilità tra Anas e impresa. Per questo il primo cittadino ha scritto direttamente al ministro dei Trasporti Salvini. Primo obiettivo: ripristinare la viabilità all’esterno il prima possibile, per togliere il semaforo che crea disagi continui e raddoppia fino a 40 minuti il percorso per Ascoli.



