ANCONA – Le Marche da domani, lunedì 21 febbraio, torneranno in zona gialla, grazie a un miglioramento dei parametri di occupazione posti letto nelle rianimazioni e in Area medica. Sostanzialmente nessun cambiamento di regole per quanto riguarda i soggetti vaccinati.

Negli ospedali anche oggi continua a scendere il numero dei ricoverati, sette in meno nelle ultime 24 ore per un totale di degenti che ammonta a 301 di cui 30 nelle terapie intensive. Sono invece 24 i pazienti nei pronto soccorso ma nell’ultima giornata si contano altre tre vittime per un totale di decessi che sale a 3.556 da inizio pandemia.

Nel frattempo cala ancora il tasso di incidenza cumulativo nelle Marche, arrivando a 919,20 su 100 mila abitanti (ieri 953,77). Sono 1.634 i positivi rilevati nelle ultime 24 ore, 37,4% dei 4.368 tamponi analizzati nel percorso diagnostico (su 5,896 tamponi complessivi).

I soggetti con sintomi sono 391, i contatti stretti di casi positivi 558, i contatti domestici 368, i casi in fase di approfondimento epidemiologico 297. Sono inoltre 2 i positivi in setting scolastico formativo, 4 in contatti in setting lavorativo, 3 quelli in ambiente di vita/socialità, 2 quelli emersi dallo screening sanitario.

La provincia di Ancona è ancora quella con il maggio numero di casi, 422, seguita da Macerata con 373, Pesaro Urbino e Ascoli Piceno, entrambe con 269, Fermo con 243, oltre a 58 casi fuori regione. Le fasce di età in cui il contagio circola di più sono ancora 25-44 anni con 410 casi e 45-59 con 368, seguite da 6-10 anni con 162 e 60-69 con 142.