ANCONA – I Carabinieri di Numana e Montecassiano hanno arrestato due giovani di Barletta, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale per i Minorenni delle Marche, riguarda reati commessi quando i due erano ancora minorenni. L’inchiesta è partita dopo un furto in un supermercato di Sirolo, svelando una fitta rete di colpi messi a segno nel 2025.
La banda, di cui facevano parte anche due maggiorenni denunciati a piede libero, agiva con la tecnica del “pendolarismo criminale”. Il gruppo partiva dalla Puglia su auto a noleggio per colpire di notte nelle Marche, in Abruzzo e in Lombardia. In totale sono 18 i raid contestati, tra furti consumati e tentati, per un bottino stimato in circa 50.000 euro di refurtiva.
I ladri agivano a volto travisato e con attrezzi da scasso, puntando ai registratori di cassa e a merce di piccolo taglio. I due giovani arrestati, già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici, sono stati trasferiti in un Istituto Penale Minorile. Il G.I.P. ha evidenziato la loro spiccata “professionalità” e una notevole propensione al crimine nonostante la giovane età. Trattandosi di una misura cautelare in fase di indagini, per entrambi vale comunque il principio di presunzione di innocenza.






