Si è svolta domenica mattina, 24 maggio, l’inaugurazione del sottopasso sud di Via Alcide De Gasperi, ufficialmente intitolato ad Alda Merini.
Un momento di comunità, arte e memoria, promosso dalla Città di Porto Recanati per restituire alla cittadinanza uno spazio ciclo-pedonale rinnovato, sicuro e accessibile, ma anche carico di un forte valore simbolico.
Il sottopasso accoglie infatti un intervento artistico dedicato al contrasto della violenza di genere, con un richiamo alla libertà, alla dignità e al rispetto. L’opera mette al centro la figura di Alda Merini, poetessa capace di raccontare il dolore, la fragilità e il sopruso, ma anche la forza e la rinascita delle donne. Accanto a lei, il riferimento a Mahsa Amini amplia il messaggio dell’intervento, collegando Porto Recanati a una battaglia universale contro ogni forma di oppressione e violenza.
Alla cerimonia hanno preso parte il Sindaco Andrea Michelini, Maria Elena Fermanelli della CGIL e Romina Maccari dello SPI Macerata, insieme a cittadini e rappresentanti dell’Amministrazione comunale.
Nel suo intervento, il Sindaco ha sottolineato come il sottopasso non sia soltanto “cemento, luce e collegamenti”, ma uno spazio capace di parlare alla città e di invitare alla riflessione.
“Porto Recanati ha bisogno di luoghi come questo: spazi che non siano soltanto funzionali, ma capaci di generare consapevolezza, memoria e responsabilità condivisa”, ha dichiarato il Sindaco Michelini. “Una comunità cresce davvero quando sceglie di difendere la dignità umana, di educare al rispetto e di non voltarsi dall’altra parte”.
Anche Maria Elena Fermanelli, intervenuta a nome della CGIL, ha evidenziato il significato civile e culturale dell’iniziativa, ricordando il valore della toponomastica femminile e l’importanza di restituire spazio pubblico alla memoria delle donne. “Le donne hanno scritto la storia, ma raramente la storia ha scritto i loro nomi sui muri delle città”, ha affermato Fermanelli, sottolineando come l’intitolazione ad Alda Merini rappresenti un atto di giustizia storica e un segno concreto per le nuove generazioni.
Nel suo intervento, Romina Maccari dello SPI Macerata ha richiamato invece il valore della memoria viva e dell’arte pubblica come strumento capace di parlare alla comunità. “Le città migliori non sono soltanto quelle che costruiscono strade, edifici e infrastrutture. Sono quelle che costruiscono significati”, ha dichiarato Maccari, ricordando che attraverso il nome di Alda Merini, il volto di Mahsa Amini e la forza dell’arte, Porto Recanati riafferma valori come dignità, libertà e rispetto della persona.
Il Sindaco ha poi rivolto un ringraziamento all’artista Morden Gore, alla CGIL, allo SPI Macerata, agli operai e agli uffici comunali, alla CPM, al Cosmari e all’assessora Sonia Alessandrini, che ha fortemente voluto l’iniziativa.
Con questa inaugurazione, il sottopasso sud di Via De Gasperi diventa così non solo un collegamento tra due punti della città, ma anche un segno pubblico: un luogo attraversato ogni giorno da cittadini, famiglie, giovani, ciclisti e pedoni, chiamato a custodire un messaggio di rispetto, libertà e dignità.


