Torna a scendere l’incidenza di positivi ogni 100 mila abitanti nelle Marche: ora il valore si attesta a 1.038,96 (ieri 1.089,65 e il giorno prima 1.043,66). Nell’ultima giornata sono stati rilevati 2.174 casi in base a 7.050 tamponi di cui 5.237 nel percorso diagnostico (41,5% di positivi) e 1.813 nel percorso guariti.
I dati dell’Osservatorio epidemiologico regionale danno conto di 399 persone con sintomi; tra i nuovi casi ci sono 702 contatti stretti di positivi, 558 contatti domestici, 44 in setting scolastico/formativo, cinque in setting lavorativo, quattro in ambiente di vita/socialità, due in setting assistenziale, uno in setting sanitario. Per 441 contagi è ancora in corso un approfondimento epidemiologico.
A livello provinciale registrati 609 casi ad Ancona, 504 a Macerata, 346 a Pesaro Urbino, 325 ad Ascoli Piceno e 315 a Fermo; 75 contagiati provenienti da fuori regione. Tra le fasce d’età il numero più alto di contagi in quella 25-44 anni (614), seguita da 45-59 anni (489), 6-10 anni (183) e 60-69 anni (181).
I ricoveri
Nove ricoverati in meno. In terapia intensiva scendono a 32 (-2 rispetto a ieri) con una percentuale di occupazione di pazienti Covid del “12,5% sui 256 posti letto disponibili”, secondo la Regione, a sei posti dalla soglia della zona bianca (10%). In 24 ore -4 ricoveri in Semintensiva (64) e -3 nei reparti non intensivi (244): complessivamente anche la saturazione Covid in Area Medica si posizione sotto la soglia ‘arancione’ con 308 (-7) pazienti su 1.027 letti (29,9%). Molto alto il numero di dimessi nell’ultima giornata: sono 41.
I decessi
Otto persone morte in 24 ore, tutte con patologie pregresse: quattro deceduti risiedevano in provincia di Ancona (un 70enne di Jesi, un 77enne di Ostra Vetere, una 85enne di Castelfidardo e un 85enne di Camerano), due nel Pesarese (una 88enne di Fossombrone e una 98enne di Fano), due nel Fermano (una 85ene di Montefalcone Appennino e una 86enne di Porto Sant’Elpidio). Il totale di vittime dall’inizio dell’emergenza cresce a 3539.
Il monitoraggio della Fondazione Gimbe
Nelle Marche, nella settimana 9-15 febbraio, si è registrata una diminuzione dei nuovi casi (-24,4%) rispetto alla settimana precedente. Lo fa sapere la Fondazione Gimbe, in base al proprio monitoraggio settimanale che evidenzia anche una “performance in peggioramento per i casi attualmente positivi per 100 mila abitanti (1.620)”.
Le Marche, nella stessa settimana, risultavano sopra la soglia di saturazione Covid di posti letto in Area medica (30,6%); sotto soglia in Terapia intensiva (14,1%). La popolazione marchigiana che ha completato il ciclo vaccinale è pari 80,1% (media Italia 82,4%) a cui si aggiunge un ulteriore 2,2% (media Italia 2,9%) che ha ricevuto solo la prima dose. Il tasso di copertura vaccinale con terza dose è del 85,3% (media Italia 85,7%). Per quanto riguarda i ragazzi tra i 5 e 11 anni di età, completato il ciclo vaccinale per il 13,9% (media Italia 25,4%) a cui aggiungere un ulteriore 7,2% (media Italia 10,7%) solo con prima dose. Per l’incidenza di nuovi casi ogni 100 mila abitanti, nella settimana in questione è la provincia di Macerata a registrare il valore più elevato 1.299; poi Fermo (1.209), Ascoli Piceno (1.199), Ancona (1.035) e Pesaro Urbino (860).



