Covid nelle Marche: “solo” 57 casi. A Fermo zero nuovi positivi con tanti controlli… e multe.

I dati. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 1140 tamponi: 535 nel percorso nuove diagnosi (di cui 180 nello screening con percorso Antigenico) e 605 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 10,7%).

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 57 (12 in provincia di Macerata, 34 in provincia di Ancona, 6 in provincia di Pesaro-Urbino, 4 in provincia di Ascoli Piceno e 1 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (19 casi rilevati), contatti in setting domestico (11 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (13 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (5 casi rilevati). Per altri 8 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 180 test e sono stati riscontrati 9 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 5%.

A Fermo zero nuovi positivi con tanti controlli… e multe. Spicca in positivo la casella dei nuovi positivi nelle ultime 24 ore in Provincia di fermo, con un ben augurante “zero”. Proprio a fermo nel week end bar e ristoranti nel mirino. Tra sabato e domenica sono stati controllati 120 esercizi pubblici: le multe della polizia sono scattate per 11 titolari di altrettanti locali, principalmente per il mancato rispetto del numero massimo di persone ammesse per ogni tavolo di clienti e commensali.

Sono state poi 10 le violazioni contestate per il divieto di assembramento, il mancato rispetto della distanza interpersonale e dell’obbligo di utilizzare a portare al seguito in pubblico il dispositivo di protezione delle vie aeree. A queste si aggiungono le 5  multe nei confronti di altrettante persone, identificate nella notte dalla Volante della Questura tra le 1.30 e le 4, che oltre a avere motivi validi per stare fuori non avevano le mascherine.