Covid nelle Marche: “solo” 59 nuovi positivi, ma crollo dei tamponi. Occhio: ieri 18 nuovi ricoveri

I dati. Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 779 tamponi: 318 nel percorso nuove diagnosi (di cui 52 nello screening con percorso Antigenico) e 461 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 18,6%).

I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 59 (7 in provincia di Macerata, 16 in provincia di Ancona, 30 in provincia di Pesaro-Urbino, 2 in provincia di Fermo, 2 in provincia di Ascoli Piceno e 2 fuori regione).

Questi casi comprendono soggetti sintomatici (18 casi rilevati), contatti in setting domestico (13 casi rilevati), contatti stretti di casi positivi (14 casi rilevati), contatti in setting lavorativo (1 caso rilevato), contatti in ambiente di vita/socialità (1 caso rilevato), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (1 caso rilevato), screening percorso sanitario (1 caso rilevato) e 1 caso proveniente da fuori regione. Per altri 9 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. Nel Percorso Screening Antigenico sono stati effettuati 52 test e sono stati riscontrati 2 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 4%.

Occhio: ieri 18 nuovi ricoveri. Impennata dei ricoveri per covid negli ospedali marchigiani, che tornano a salire: nell’ultima giornata sono arrivati a 482 degenti, +18 su ieri. I pazienti in terapia intensiva sono 67 (+1), quelli in in semi intensiva 134 (+11), quelli nei reparti non intensivi 281 (+6). Secondo i dati del Servizio Sanità della Regione Marche ci sono stati anche 18 dimessi. Sono 16 le persone nei pronto soccorso, tecnicamente non comprese tra i ricoverati, mentre gli ospiti di strutture territoriali scendono a 176.

I positivi in isolamento domiciliare sono 5.619, positivi alla data di oggi (ricoverati più isolamenti) 6.101. Sono 12.594 le persone in quarantena per contatti con contagiati, di 3.756 sintomatici, 160 operatori sanitari. I dimessi/guariti dall’inizio della pandemia salgono a 89.051