PORTO SAN GIORGIO – Nottata di sangue quella appena trascorsa sul lungomare Gramsci di Porto San Giorgio dove un ragazzo è stato ferito con una coltellata a un fianco. Erano circa le 3 quando i soccorsi sono stati attivati per un ragazzo di origini nordafricane ferito con un’arma da taglio a un fianco. Il fendente sarebbe stato sferrato da un coetaneo originario dell’est Europa al culmine di un battibecco. L’autore dell’accoltellamento è poi scappato facendo perdere le proprie tracce.

Sul posto, infatti, sono subito arrivati i sanitari della croce azzurra sangiorgese e tre pattuglie dei carabinieri di Fermo. I volontari della pubblica assistenza cittadina hanno soccorso il ragazzo ferito e dopo le prime cure sul posto, lo hanno accompagnato all’ospedale di Fermo. Da lì, nel corso della nottata, è stato trasferito all’ospedale Torrette di Ancona. I carabinieri stanno indagando per risalire all’identità dell’accoltellatore. Raccolte diverse testimonianze oculari. Sul lungomare, infatti, erano presenti molti ragazzi e alcuni hanno raccontato la loro versione dei fatti ai carabinieri.

L’aggressione arriva a poche ore dall’istituzione in prefettura delle zone di vigilanza rafforzata tra cui proprio il lungomare Gramsci. Il sindaco di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini, ha infatti proposto alla prefettura il provvedimento dal momento che il tratto centrale della litoranea è spesso scenario di risse, colluttazioni e purtroppo anche fatti di sangue come quello della notte scorsa. Con il provvedimento sono state individuate le aree del territorio comunale nelle quali, per effetto della normativa vigente, possono trovare applicazione ulteriori misure di prevenzione volte a garantire un sempre più elevato livello di sicurezza sul territorio durante la stagione estiva e assicurare ai cittadini e ai numerosi turisti una serena fruizione degli spazi urbani e del litorale.