PESARO – La società pesarese che gestisce i servizi pubblici, Aspes, ha presentato una querela contro ignoti per il raid vandalico compiuto nella notte tra venerdì e sabato nel centro di Pesaro, quando tre giovani sono stati ripresi mentre prendevano a calci e danneggiavano transenne, cartelloni e arredi urbani tra viale della Repubblica e viale della Vittoria.

Alla denuncia sono state allegate fotografie e immagini video, materiale utile all’identificazione dei responsabili, già al centro delle verifiche della polizia locale. Il bilancio dei danni ai beni gestiti dall’azienda è significativo: sette transenne danneggiate nei due sensi di marcia di viale della Repubblica e tre alberi divelti e spezzati lungo la pista ciclabile di via Don Minzioni.

“Questa azione giudiziaria è una risposta concreta e immediata per individuare i responsabili di azioni intollerabili – sottolinea il presidente di Aspes, Luca Pieri – Con questa querela vogliamo dimostrare che non sottovalutiamo nessuna azione, a prescindere dall’entità dei danni. Vuole essere anche un deterrente: le telecamere sono numerose e non è scontato farla franca”. Aspes segue la linea della “tolleranza zero” tracciata dal Comune. Nelle ore successive al raid il sindaco Andrea Biancani aveva messo a disposizione degli agenti i filmati circolati sui social.