Nessuno stabilimento Beko sarà chiuso, neanche nelle Marche, e non ci saranno licenziamenti collettivi, solo unilateriali e dietro incentivi economici.  SI dice soddisfatto il governatore Acquaroli sull'accordo siglato nella notte di mercoledì al Mimit, dopo oltre 12 ore di trattative tra azienda, sindacati e ministeri, "di più – spiega – non si poteva fare". 

Di tutt'altro avviso la sindaca di Fabriano Daniela Ghergo, che si dice sconfortata da un accordo  che almeno a Fabriano lascia a casa 257 persone, 193 impiegati e 64 operai, numeri enormi per un  territorio già in grave difficoltà.

Il tutto tenendo presente che ancora manca il giudizio  pià importante, quello dei lavoratori, che si riuniranno in assemblea nelle prossime ore. Solo se arriverà il via libera da tutte le sedi Beko, si procederà alla firma ufficiale  dell'accordo lunerdì 14 a Roma.