FALCONARA – Una folla commossa con oltre mille persone, stamani, si è stretta all’interno del Palasport Badiali per l’ultimo saluto ad Angelo Grilli, sovrintendente della Polizia locale scomparso a soli 42 anni a causa di una malattia che in pochi mesi lo ha strappato all’affetto dei suoi cari, dei colleghi e dell’intera comunità. Una cerimonia intensa e partecipata, svoltasi in un palazzetto gremito. Prima del rito funebre officiato dai parroci Carlo, Walter e Davide, la commemorazione si è aperta con il commovente ricordo degli “Amici dell’Uni”, letti da un amico a nome del gruppo, di cui Grilli era il collante. La sequenza dei ricordi è proseguita con gli interventi dal mondo delle professioni, dei colleghi e delle istituzioni. Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Ancona, Diego Franzoni, insieme ai compagni della squadra di calcio degli ingegneri (dove Angelo giocava) presenti sugli spalti con la maglia da gioco, ne ha ricordato la lealtà e lo spirito, evocando il pensiero dei compagni: “Oggi Angelo è in paradiso a dirigere il traffico, a disegnare tattiche e a correre nel campo di gioco”.

Toccante anche il profilo tracciato dal collega Alessandro Ferrucci, che ha esaltato la grandezza del suo spirito saggio, generoso e instancabile, e l’intervento della sindaca Stefania Signorini che, affiancata da Giunta e consiglieri comunali, ha sottolineato “Ha svolto il suo lavoro con grandissimo spirito di servizio e dedizione, vivendo la divisa come una missione di vicinanza reale alle persone. L’amministrazione ha disposto le bandiere a mezz’asta in segno di gratitudine. Il tuo esempio e il tuo sorriso rimarranno per sempre con noi”.

A scortare il feretro, ricoperto dalle firme e dai pensieri degli amici, è stato il picchetto d’onore curato dai colleghi delle Polizie locali di Falconara, Monsano e Jesi, di carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia di Stato, alla presenza dei rappresentanti dei Comandi di Polizia locale del territorio (Senigallia, Ancona, Montemarciano, Macerata e Unione Agugliano-Polverigi), della Protezione civile e della Croce Gialla.

A chiudere la cerimonia, tra la commozione generale, una commovente testimonianza letta da un’amica per conto del fratello di Angelo, Andrea, in cui ha ricordato il suo ruolo centrale come baricentro di un amore incondizionato per la famiglia, tracciando il ritratto del suo coraggio e della forza che saprà infondere alle sue tre donne: la moglie Valeria, la piccola Ginevra, la mamma Liviana. Per permettere la massima partecipazione alle esequie, l’amministrazione ha disposto per la mattinata la chiusura al pubblico degli uffici comunali e dei vicini campi da tennis. Per Falconara e per quanti l’hanno conosciuto, il sovrintendente Grilli, in servizio attivo fino allo scorso agosto, lascia un grande esempio di valore professionale e straordinaria umanità.