ANCONA – Risale ancora il tasso di incidenza cumulativo nelle Marche che arriva a 798,19 su 100 mila abitanti (ieri 782,73), a fonte di 2.154 nuovi casi Covid in 24 ore. In salita anche la percentuale dei positivi, 46,3% dei 4.648 tamponi diagnostici su 5.464 tamponi complessivi. I dati sono resi noti dall’Osservatorio Epidemiologico Regionale, che parla di una fase “stabile” dell’incidenza.

La provincia di Ancona ha registrato 585 casi, a seguire Ascoli Piceno con 407, Macerata con 404, Pesaro Urbino con 390, Fermo con 265. Ci sono inoltre 104 casi di fuori regione. Quasi metà dei nuovi casi interessa le fasce di età 25-44 anni con 532 e 45-59 anni con 528, seguite da 60-69 anni con 256. Le persone sintomatiche sono 526, i contatti stretti di casi positivi 614, i contatti domestici 563, i positivi in setting scolastico formativo 21, i contatti in ambiente di vita socialità 11, mentre per 405 casi sono in corso approfondimenti epidemiologici.

Per quanto riguarda i ricoveri negli ospedali regionali c’è da segnalare una diminuzione (-4, 177 in totale) rispetto alle ultime 24 ore, anche se nei reparti di terapia intensiva ci sono due pazienti in più (7 in totale). Sei in meno invece i degenti nelle Aree mediche (170 in totale). In calo anche il numero di persone nei Pronto Soccorso: dai 33 di ieri (21 aprile) ai 24 di oggi.

Nell’ultima giornata si registrano due decessi, entrambi ricoverati all’Inrca di Ancona: una donna di 72 anni di Loreto e un uomo di 90 di Ancona, entrambi con patologie pregresse. Dall’inizio dell’emergenza il totale delle vittime sale a 3822.