Politico, padre, uomo tra la gente. L’eredità di Stefano Foresi non si dimentica. Lo dimostra, a oltre un anno di distanza dalla sua morte, la giornata di domenica, quando il grande salone dello storico Circolo operaio Germontari è stato intitolato alla sua memoria. Nel pomeriggio del 4 ottobre, si è tenuta una toccante cerimonia aperta a tutta la comunità per ricordare il compianto ex assessore anconetano, “rimasto nei cuori di tutti per la sua straordinaria dedizione al sociale”, hanno spiegato gli organizzatori.
Dalle strade, alle case, alle circoscrizioni, alla politica, all’assessorato: Foresi è stato un vero punto di riferimento, sempre tra le persone, in mezzo alla gente e alle associazioni, per tante attività benefiche del territorio, spesso fianco a fianco dell’organizzatrice di eventi del Circolo, Monica Marescia. Insieme, ad esempio, hanno promosso e realizzato importanti e sostanziose raccolte fondi per progetti a sostegno di Giuliano Cordini, della Fondazione Bocelli per i bimbi di Muccia e dell’associazione Amad a supporto delle donne afghane e ancora tanti altri.
“Risultati straordinari che non avrebbero avuto lo stesso successo senza l’aiuto, la passione e la costante presenza fisica di Stefano – hanno aggiunto le organizzatrici –. Con questo gesto vogliamo rendere omaggio a un amico e a un uomo che ha dato tantissimo alla nostra comunità. E’ stato un pomeriggio di ricordo, affetto e gratitudine”.
Tra i momenti più emozionanti, la proiezione di un video realizzato sabato scorso, al Circolo Auser di Posatora, grazie alle “Leonesse del Germontari” con testimonianze raccolte per omaggiare Foresi.




