FANO – Quattro minuti che hanno fatto la differenza tra la vita e la morte. A Fano un uomo di 40 anni, colpito da arresto cardiaco, è stato salvato grazie alla rete DAE Marche. L’allarme è scattato alle 16.33: la Centrale operativa ha attivato tramite l’App i First Responder presenti nelle vicinanze. In due hanno risposto e, dopo appena quattro minuti, il defibrillatore era già collegato al paziente. Una scarica ha consentito al cuore di riprendere a battere, mentre i soccorritori venivano guidati in videochiamata dalla Centrale. L’ambulanza è arrivata dopo circa otto minuti. «La dimostrazione che la scelta della Regione Marche è quella giusta», sottolinea l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro: contro l’arresto cardiaco, spiega, non bastano le ambulanze, ma serve una rete di tecnologie, defibrillatori e persone capace di intervenire nei primissimi minuti.





