Appuntamento domenica 27 settembre con il “Palio di Ancona” che trae origine dalla tradizione civica del capoluogo regionale, affermatasi nel XII secolo durante l’apice dell’autonomia comunale, in particolare in occasione della resistenza all’assedio imperiale guidato da Cristiano di Magonza, cancelliere dell’imperatore Federico Barbarossa. In quel contesto la città si organizzò secondo le proprie funzioni urbane — difensive, religiose, mercantili e produttive — dando origine alle suddivisioni territoriali che oggi costituiscono il fondamento storico dei Rioni. Tra gli episodi che la memoria civica tramanda vi è il gesto di Stamira, donna del popolo che durante l’assedio uscì dalle mura per appiccare il fuoco alle macchine d’assedio nemiche, contribuendo alla difesa della città a rischio della propria vita. Il Palio rievoca simbolicamente questa unità civica e lo spirito di fedeltà (fides) che caratterizzò la comunità anconetana.


