MONTEPRANDONE – È stato ritrovato morto nel corso della notte, Rino Neroni, il 74enne che nella mattinata di sabato scorso non aveva fatto rientro in casa in frazione Centobuchi a Monteprandone (Ascoli Piceno). A cercarlo squadre di Vigili del fuoco con anche i nuclei Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) e cinofilo unitamente a Volontari della Protezione civile. Ad individuarlo un drone. Sul posto Carabinieri e personale sanitario.

  L’uomo, con problemi di salute, era scomparso dalla tarda mattinata di sabato. Dopo l’allarme lanciato dai familiari erano iniziate le ricerche coordinate dalla Prefettura di Ascoli.

Fino all’ultimo si è sperato in un epilogo diverso. Neroni era molto conosciuto sul territorio. Il sindaco di Monteprandone Sergio Loggi, che ha seguito tutte le fasi delle ricerche personalmente, lo conosceva personalmente da diversi anni.

“È una giornata che ha profondamente scosso tutta la nostra comunità”. queste le parole del primo cittadino, che in una nota ha voluto sottolineare non solo l’uomo, ma anche il lavoratore esemplare che per quasi quattro decenni ha prestato servizio nel settore delle costruzioni aeronautiche del territorio. Una carriera iniziata alla Breda Nardi e proseguita fino alla Mecaer Aviation Group, sempre contraddistinta da professionalità, dedizione e spirito di sacrificio.

    Il sindaco ha ricordato anche il riconoscimento consegnato a Neroni nel 2021 durante le celebrazioni del Primo Maggio. “Già insignito del titolo di Maestro del Lavoro e della Stella al Merito del Lavoro, aveva rappresentato per tutta la comunità un modello di impegno e responsabilità”.
    Tra gli episodi più significativi della sua vita, il coraggioso intervento di soccorso prestato in occasione dell’atterraggio d’emergenza di un elicottero della Guardia di Finanza. “Nel lavoro non si finisce mai di imparare”, aveva detto Neroni durante quella premiazione. Una frase che oggi, nelle parole del sindaco Loggi, diventa un messaggio da consegnare alle nuove generazioni.
    Il primo cittadino ha inoltre ringraziato Vigili del Fuoco, Forze dello Stato, Carabinieri, Prefettura e Protezione Civile per l’impegno profuso nelle ricerche. “La perdita di Rino Neroni ci priva di una persona speciale – ha concluso Loggi – ma il suo esempio e il suo ricordo resteranno per sempre nel cuore di tutti noi”.