ANCONA – Inammissibile il ricorso presentato dalla compagine di centrodestra in corsa per le elezioni comunali di Macerata al Tribunale amministrativo delle Marche. Sandro Parcaroli, sindaco uscente di centrodestra e ricandidato a caccia del bis, aveva chiesto di ricontare le 350 schede dichiarate nulle, visto che non era riuscito a vincere al primo turno per soli dieci voti. Il Tar ha fissato per il 18 giugno l’udienza per discutere in contraddittorio l’istanza di ricontare le schede.

    La decisione arriverà dopo la data fissata per il ballottaggio (7 e 8 giugno) che quindi si svolgerà regolarmente tra il primo cittadino uscente e lo sfidante del campo largo di centrosinistra Gianluca Tittarelli distanziato di circa otto punti (49,96% contro il 41,95%) e 1.600 voti al primo turno. Parcaroli partecipa al ballottaggio e quindi, per il Tribunale, non si verrebbe a ledere alcun interesse e non ci sarebbe l’urgenza di una decisione immediata o rinvio della consultazione.