ANCONA – Gli organi della piccola Caterina, la bambina di 22 mesi morta all’ospedale pediatrico Ospedale Salesi di Ancona dopo cinque giorni di ricovero, saranno donati. La decisione è stata presa dai genitori subito dopo la dichiarazione di morte cerebrale, trasformando una tragedia che ha colpito profondamente la comunità di Portocannone, in Molise, in una speranza di vita per altri pazienti in attesa di trapianto.
La bambina era rimasta gravemente ferita sabato scorso in un incidente avvenuto nel centro molisano. Secondo le ricostruzioni, l’auto del padre, parcheggiata in una zona in pendenza, si sarebbe mossa improvvisamente in retromarcia investendola. Trasportata inizialmente all’ospedale di Termoli, era stata poi trasferita in elisoccorso al Salesi di Ancona, dove i medici hanno tentato fino all’ultimo di salvarle la vita.
Dopo giorni di apprensione e preghiere, è arrivata la notizia più dolorosa. I genitori hanno però scelto di autorizzare la donazione degli organi, un gesto di generosità che consentirà ad altri bambini e pazienti di ricevere una nuova possibilità di vita. A Portocannone il sindaco ha annunciato il lutto cittadino per una perdita che ha profondamente segnato l’intera comunità.





