ANCONA – Domani, venerdì 30 ottobre sarà una giornata di possibili disagi in tutta Italia per lo sciopero generale proclamato dall’Unione Sindacale di Base. A rischio scuola, sanità, trasporti, uffici pubblici e privati, con manifestazioni e presidi previsti in oltre 50 città italiane.

Al centro della protesta il carovita, il caro energia, la richiesta di salari più alti e la contrarietà a quella che il sindacato definisce «economia di guerra» del Governo Meloni.

Una manifestazione è prevista anche ad Ancona, con concentramento alle 10.30 in piazza Ugo Bassi, nell’ambito della mobilitazione promossa dai Centri Sociali Marche. Organizzate partenze da diverse località della regione, tra cui Pergola, Fano, Senigallia, Falconara, Fabriano, Jesi, Macerata, Civitanova Marche e Porto San Giorgio.

Lo sciopero coinvolgerà anche il settore dei trasporti, nonostante la precettazione disposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, respinta da