PESCARA – Ancora un nulla di fatto per il processo della tragedia di Rigopiano. Nuova richiesta di proroga e nuovo rinvio, questa volta al 29 aprile 2022. Il Collegio dei periti del Tribunale di Pescara ha chiesto 90 giorni di proroga oltre all’inserimento di un nuovo esperto nello staff. Ai professori Claudio e Marco Di Prisco e Daniele Bocchiola si è aggiunto Giovanni Menduni, che in udienza ha prestato giuramento di fronte al Gip Gianluca Sarandrea. Alla proroga si sono opposti la Procura e le Parti Civili che temono sempre più la scure della prescrizione.
Intanto mentre anche l’ultimo imputato, l’ex sindaco di Farindola Antonio De Vico, ha deciso di avvalersi del rito abbreviato, il Comitato dei parenti delle vittime ha presentato una nuova memoria, chiedendo di analizzare nei dettagli i quesiti 6 e 9 della perizia, cioè quelli relativi al rispetto delle normative su prevenzione del rischio e gestione dell’emergenza.




