PESARO –  “Ho apprezzato molto le parole di Conte e sono molto contento dell’impegno di questi cinque mesi di lavoro”. Così Matteo Ricci, europarlamentare dem e candidato del centrosinistra a presidente della Regione Marche, nella tarda serata di ieri a margine di una cena con circa 1.300 persone vicino alla spiaggia di Baia Flaminia a Pesaro. Riguardo all’inchiesta a Pesaro nella quale Ricci ha ricevuto un avviso di garanzia per corruzione per affidamenti del Comune di cui era sindaco insieme ad altre 24 persone, il leader M5s Giuseppe Conte ieri aveva detto: “un avviso di garanzia non è una condanna”, sottolineando la necessità per il M5s di prendersi il “tempo necessario” e attendere la fine degli interrogatori.

“Oggi – ha riferito ieri sera Ricci, ribadendo la propria estraneità alle accuse contestate – ho avuto un bellissimo incontro con gli alleati con il quale abbiamo lavorato tanto in questi mesi e ho apprezzato molto le parole di Conte: ha detto delle cose più che condivisibili in una riunione col M5s: innanzitutto che è un avviso di garanzia non è una condanna, è un avviso di garanzia” e che “giustamente vogliono avere le carte”. “A me è arrivato l’avviso di garanzia alle tre di pomeriggio – ha rimarcato – e alle 5 sia lui che la Schlein avevano già tutte le carte, così io mi sono mosso dal primo minuto ed è giusto che leggano le carte”. “Certo quando nelle carte si dice che il mio vantaggio da questa vicenda sarebbe stato un vantaggio di consenso elettorale e di visibilità, – ha proseguito – capite l’amarezza è tanta”.