ANCONA – Qualche positivo (ma anche qualche tampone) in più rispetto a ieri non intacca la piega al ribasso della curva pandemica Covid nelle Marche. I tamponi positivi, infatti, restano meno di uno su quattro e l’incidenza si abbassa sotto quota 300, con un contemporaneo calo dei ricoveri e le terapie intensive ormai quasi vuote.

619 i nuovi positivi (ieri erano stati 573) nelle Marche, con un tasso di infezione del 24,84 (ieri era al 23,69%) sui 2.491 (ieri 2.418) tamponi diagnostici analizzati. L’incidenza continua a scendere sensibilmente e oggi si attesta a 297,07 casi settimanali ogni 100 mila abitanti (ieri 318,829).

A livello provinciale Ancona ha fatto registrare 174 nuovi casi, poi Macerata (118), Ascoli Piceno (108), Pesaro Urbino (106) e Fermo (81). Altri 32 da fuori regione.

Negli ospedali resta invariato il numero di ricoverati, tre, rispetto alla giornata di ieri. Mentre sono sette in meno i pazienti nelle aree mediche per un totale che registra la diminuzione di 14 degenti. In calo nelle ultime 24 ore anche il numero di persone nei Pronto Soccorso (9, -4).

Per quanto riguarda le vittime, il totale da inizio pandemia sale a 3906. L’ultimo decesso è quello di un’anziana di 94 anni ospite della Rsa di Galantara a Pesaro.

I dati della Fondazione Gimbe

Nelle Marche, nella settimana 18-24 maggio, è si registrata una performance in miglioramento per i casi attualmente positivi per 100 mila abitanti (274) e si è evidenziata una diminuzione dei nuovi casi (-31,2%) rispetto alla settimana precedente. A livello provinciale, per quanto riguarda i nuovi casi per 100 mila abitanti dell’ultima settimana, la ‘classifica’ è guidata da Fermo 411 (-20,6% rispetto alla settimana precedente); seguono Ascoli Piceno 396 (-34,5%), Macerata 339 (-31,9%), Ancona 324 (-30,3%) o Pesaro e Urbino 256 (-33,2%).