ANCONA – Un fulmine a ciel sereno, dopo l’annuncio di venerdì 21 febbraio al Teatro Nuova Fenice. Raimondo Orsetti, già primo cittadino di Osimo dal 1990 al 1995, rinuncia alla candidatura a sindaco per le prossime elezioni comunali. “Oggettivamente non esistono le condizioni oggettive per portarla avanti come avrei desiderato e ringrazio quanti, in questi giorni, hanno avuto parole di apprezzamento rivolte alla mia persona e di sostegno all’iniziativa stessa”, afferma in una nota il coordinatore regionale di Base Popolare.
“Nei giorni scorsi – aggiunge – Base Popolare aveva proposto ai partiti, movimenti politici e all’intera città di Osimo l’avvio di un processo di riappacificazione, utile a ricreare un clima di fiducia tra le istituzioni cittadine e la comunità amministrata. Una stagione nuova che richiedeva assunzione di un maggiore senso di responsabilità e condivisione ideale da tutti, compresa qualche rinuncia, per avviare un percorso che, seppur caratterizzato da soggetti con provenienze diverse, fosse finalizzato allo stesso obiettivo: la ricerca del bene comune”.
E ancora: “Con il coordinatore comunale Pesaresi e altri amici di Base Popolare – prosegue Orsetti – mi sono speso sin dalla presentazione di questa proposta, autonoma e coerente con i principi sui quali Base Popolare si fonda, cercando un dialogo ed una condivisione che allo stato attuale non ci sono e che dubito ci saranno in avvenire, perdurando le stesse divisioni profonde e spesso personali che hanno originato le recenti dimissioni del sindaco (Francesco Pirani, a guida dall’amministrazione di centrodestra, ndr) ed il commissariamento del Comune. Ho registrato inoltre lo scollamento e il distacco crescente dei partiti regionali rispetto al livello politico locale, spesso le indicazioni dei primi sono state inascoltate dai secondi o accolte malvolentieri”. In più “in altri casi ho ricevuto una vera e propria ostilità anche in termini personali, incomprensibile perché il mio tentativo non aveva come obiettivo il raggiungimento della carica di sindaco, ma era motivato unicamente da un sentimento di amore verso la mia città per favorire l’apertura di un dialogo rispetto a un clima di radicali contrapposizioni in atto e che sono a tutti note”.
Fino alla definitiva rinuncia, ma Base Popolare sarà comunque presente alle Amministrative con il suo simbolo e una sua lista, cercando “di aggregare le forze ed i movimenti politici di area moderata e centrista in coerenza con la sua linea politica che si riconduce direttamente al Partito Popolare Europeo, del quale è parte integrate e vitale. Perché Osimo innanzitutto deve essere amata. Solo così può essere ben amministrata e soprattutto cambiata”. Il centrosinistra, di fatto, ha già (ri)candidato l’ex assessore Michela Glorio, mentre Orsetti sarebbe stato un candidato papabile per la Grosse Koalition di centrodestra.




