ANCONA – L’orizzonte delle Marche è di colore arancione, il passaggio in quella fascia di rischio è dietro l’angolo. A fronte di un’incidenza che si sta stabilizzando, nelle ulti9me 24 ore si è riscontrato il record di decessi in un giorno: 11. E poi ci sono anche cinque ulteriori pazienti nelle terapie intensive.

Le vittime

Oggi purtroppo è stato segnalato il decesso di ben 11 persone nelle Marche. Nuovo record dopo 10 mesi: il 22 aprile del 2021 c si registrarono 11 vittime, l’ultimo picco il 14 aprile con 19. Nella giornata odierna sono morti sei uomini e cinque donne con età comprese tra 60 e 98 anni, tutti già afflitti da altre malattie. Da inizio pandemia sono stati 3.372 i morti nelle Marche, 1.879 uomini e 1.493 donne

I ricoveri

Nelle ultime 24 ore la crescita dei ricoveri negli ospedali delle Marche è di quattro pazienti. Cinque in più nei reparti di terapia intensiva che risultano occupati al 23.4%. In area medica un ricovero in meno con percentuale di occupazione al 29.2% (ultimo dei tre criteri a resistere sotto la soglia che fa scattare la zona arancione)

Il contagio

Prosegue l’andamento sostanzialmente stabile, negli ultimi cinque giorni, dell’incidenza di casi Covid su 100 mila abitanti nelle Marche con la curva ‘appiattita’ dopo l’impennata delle due settimane precedenti: nell’ultima giornata ancora un numero molto alto di contagi (7.806) ma l’incidenza resta ‘poco mossa’ (2.667,97 rispetto a 2.664 di ieri; in precedenza 2.647,04 e 2.609,65).

Tra i nuovi contagiati 741 con sintomi; sono 2.507 i contatti stretti di positivi e 2.362 i contatti domestici, 114 in ambiente di scuola/formazione, 8 di lavoro, 34 di vita/socialità, 2 in setting assistenziale e 3 sanitario; su 2.017 casi in corso l’approfondimento epidemiologico.

 A livello provinciale Ancona e Pesaro Urbino intorno ai 2mila casi (la prima 2.185, la seconda 1.980); seguono Macerata (1.463), Ascoli (990) e Fermo (909); e 279 i contagiati provenienti da fuori regionale. Ancora molto alta la percentuale di positività dei tamponi di nuova diagnosi/test antigenici (39%). In tutto ne sono stati analizzati 31.330 (20.034 tra diagnosi e test antigenici; 11.296 nel percorso ‘guariti’).

Picco di casi ancora tra persone di età tra compresa tra 25 e 44 anni (2.169); seconda fascia più colpita per numero assoluto di contagi quella tra 45 e 59 anni (1.837); seguono 6-10 anni (790), 11-13 anni (603), 14-18 anni (559) e poi le persone tra i 60 e 69 anni (515). L’incidenza di positivi in generale è di 397,04 su 100mila abitanti tra i vaccinati e di 852,27 tra i non vaccinati.