Un ciclo di cinque convegni e corsi di formazione partecipata, gratuito e aperto a tutti, dedicato al ripensamento dell’assistenza agli anziani, in un’ottica di invecchiamento attivo.
Il programma ha preso il via oggi 24 ottobre con un approfondimento sul tema “Oltre le case di riposo e l’assistenza domiciliare: nuove forme di residenzialità e servizi per anziani fragili”, all’Asilo Ricci di Macerata.
A seguire, altri tre convegni. Il 6 novembre, “Nuovi tipi di residenzialità protette per anziani”, il 20 novembre “Servizi innovativi di sostegno domiciliare” e il 4 dicembre 2025 “Verso servizi innovativi: laboratorio di progettazione partecipata”, appuntamenti tutti previsti all’IRCR di Macerata in Piazza Mazzini 37/38, dalle 15:00 alle 18:00. L’evento conclusivo invece è il 12 dicembre 2025, di nuovo all’Asilo Ricci di Macerata, dalle 9:30 alle 12:30, dedicato al tema “La co-progettazione di nuovi tipi di residenzialità e servizi per anziani fragili: proposte operative”.
A promuovere il percorso, con l’obiettivo di riflettere su nuove forme di residenzialità e servizi innovativi per le persone anziane e fragili, è L'Albero dei cuori – Anteas Aps insieme al Centro Servizi Volontariato Marche, nell’ambito dei progetti di formazione partecipata, con la collaborazione di Anteas Marche Odv, Anteas Marche Aps, Anteas Macerata e Anffas Sibillini e il partenariato di Ats 15 di Macerata, Ats 16 di San Ginesio e la collaborazione di Fnp Cisl Marche, nel segno di un approccio multisettoriale e inclusivo, che unisce esperienza associativa, volontariato organizzato e competenze formative.
Spiegano gli organizzatori: “Il modello tradizionale di assistenza agli anziani fragili – polarizzato tra la rigida istituzionalizzazione in Case di Riposo e l'offerta talvolta insufficiente dell'Assistenza Domiciliare – necessita di una profonda revisione per rispondere efficacemente ai bisogni emergenti della popolazione anziana.
L'aumento della longevità e delle patologie croniche richiede l'esplorazione e l'implementazione di soluzioni innovative che coniughino autonomia, sicurezza, inclusione sociale e qualità della vita” E dunque, il ciclo di convegni e formazione partecipata si propone di superare la dicotomia esistente, offrendo uno spazio di approfondimento critico e propositivo sulle nuove forme di residenzialità protetta e sui servizi di sostegno domiciliare innovativi.
Come concludono gli ideatori del progetto: “L'obiettivo è quello di fornire agli operatori, ai volontari e agli stakeholder del settore socio-sanitario strumenti concettuali e operativi per la progettazione e l'attivazione di risposte più adeguate, sostenibili e centrate sulla persona”. Al termine del percorso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per informazioni e iscrizioni è possibile contattare il numero 334 6634657 o scrivere all’indirizzo alberodeicuori@gmail.com.


