CIVITANOVA MARCHE – È stato ritrovato senza vita in mare, attorno alle 12 di oggi, il corpo del ventenne che venerdì sera ha aggredito la madre nell’abitazione di famiglia a Pollenza, per poi allontanarsi in auto in direzione della costa.

Il cadavere è stato individuato dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco nello specchio d’acqua antistante il porto di Civitanova Marche, nella stessa zona dove da ore si stavano concentrando le ricerche.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe colpito la madre al volto durante una lite, provocandole gravi lesioni, in particolare alla mandibola. La donna è ricoverata all’ospedale di Macerata, sedata, in condizioni serie ma al momento non in pericolo di vita.

L’auto del ragazzo era stata rinvenuta nei pressi del litorale civitanovese. Anche alla luce delle immagini di videosorveglianza acquisite nella zona, l’ipotesi al vaglio degli inquirenti era che potesse essere finito in mare, volontariamente o accidentalmente. Alle operazioni hanno partecipato carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco con droni e sommozzatori e Guardia costiera.