TOLENTINO – Il Presidente Giuseppe Pezzanesi e il Direttore generale del Cosmari Giuseppe Giampaoli hanno scritto al Presidente, all’Assessore alla Sanità e all’Assessore all’Ambiente della Regione Marche e per conoscenza dall’Ata n. 3 e a tutti i Comuni soci riguardo la disciplina di gestione dei rifiuti urbani prodotti dai soggetti positivi al COVID 19 o in quarantena obbligatoria.

Infatti, richiamando la normativa specifica, i vertici del Cosmari fanno presente che a causa dell’imponente aumento dei contagi registrati nell’ultimo periodo e, di conseguenza, dell’alto numero di persone sottoposte ad isolamento o quarantena obbligatoria, l’azienda non è più in grado di ottemperare, come fatto finora, alle disposizioni tecnico gestionali a causa delle enormi difficoltà oggettive che si sono via via registrate.

In particolare ad oggi, a fronte delle precedenti problematiche legate al ritardo dell’inserimento dei soggetti interessati nell’apposito elenco da parte dell’Asur, si registra un vero e proprio aumento esponenziale del numero di utenze da raggiungere pari ad oltre 9.000, conseguenza del cambio di modalità operativa di inserimento, permanendo invece la problematica relativa alla cancellazione dagli elenchi al momento della fine quarantena o negativizzazione dell’utente. Inoltre per la maggior parte dei Comuni, la trasmissione dei dati non avviene attraverso una selezione dei nuovi casi, ma attraverso l’inoltro tal quale di quanto scaricabile dalla piattaforma, che pertanto deve essere epurato di alcuni dati e elaborato per zone con nomi di vie attribuite allo stesso nucleo familiare in maniera differente e che non consentono un ordinamento logico e numeri di telefono fissi oramai inesistenti.

Rilevante anche ai fini dell’espletamento del servizio il fatto che il covid ha colpito anche la forza lavoro in forza (circa il 10% del personale operativo è assente per malattia o in isolamento domiciliare), per cui l’azienda non dispone di un numero tale di risorse in grado di gestire sia il servizio ordinario che il servizio specifico covid, né è possibile reperirne in tempi brevi per indisponibilità, formazione specifica ecc. Cosmari, pertanto – informano il Presidente e il Direttore – nonostante gli sforzi profusi, gli elevati costi sostenuti e l’encomiabile abnegazione del proprio personale, allo stato attuale, rischia di compromettere l’efficienza dei servizi e le aspettative dei cittadini in relazione al servizio specifico Covid, che non conoscono appieno tutti gli aspetti della questione. Pertanto, suggerisce il Cosmari , si auspica che la Regione voglia prendere i provvedimenti necessari al fine di semplificare la procedura in essere, magari sulla scorta dell’analoga Ordinanza emessa dal Presidente della Regione Toscana la cui procedura viene di seguito sintetizzata. Il servizio di raccolta dei rifiuti domestici dei soggetti positivi al COVID19 e soggetti in quarantena sarà quello comunemente utilizzato per la raccolta del secco non riciclabile, attivo nei Comune di questa ATA.

Durante il periodo di isolamento domiciliare l’utenza dovrà: inserire tutti i rifiuti nel sacco dell’indifferenziato (non fare la raccolta differenziata); raccogliere i rifiuti utilizzando almeno due sacchi (uno dentro l’altro); chiudere bene i due sacchi uno dentro l’altro, con i lacci di chiusura o con del nastro adesivo. Per il conferimento dei rifiuti Cosmari adotterà e comunicherà alla cittadinanza le modalità operative che saranno messe a punto nell’ottica della massima sicurezza e della semplificazione per l’utenza, che, in ogni caso, supereranno l’attuale organizzazione. Rimarranno comunque attivi il numero verde 800640323 e la mail COVID-19@cosmarimc.it, sia per gli utenti che per i Comuni, per la segnalazione e la conseguente gestione di tutte quelle situazioni, che per difficoltà, spazio e/o particolare problematiche, necessitano di servizio integrativo specifico.

Infine per garantire condizioni di sicurezza nello smaltimento si conferma che il TMB a cui saranno destinati i rifiuti indifferenziati raccolti con la nuova organizzazione, unitamente al sacco giallo del normale porta a porta, è attrezzato con sistemi di nebulizzazione in linea di prodotto disinfettante atti ad abbattere l’eventuale presenta del virus, e che, in ottica puramente preventiva, saranno proseguite le verifiche analitiche periodiche in linea per escludere la presenza dello stesso.