ANCONA – Sono 211 i positivi al Covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche tra le nuove diagnosi. Scende nettamente il numero dei ricoverati negli ospedali delle Marche: -25, ma ci sono 10 vittime.

I decessi

Altre 10 vittime nelle Marche, con un totale che sale a 2878 dall’inizio dell’emergenza. Tra i decessi delle ultime 24 ore quattro sono della provincia di Ancona, tre di quella di Fermo. Un 53enne di Filottrano, con patologie pregresse, è la vittima più giovane

I ricoveri

Netta discesa dei ricoverati (-25), negli ospedali delle Marche ora ci sono 631 pazienti. Il calo (-3) si registra nelle terapie intensiva (85), nelle semi intensive (-5, 170) e nei reparti non intensivi (-17, 376). Lieve aumento (+2) del numero di persone in attesa nei Pronto Soccorso (16); mentre sono 232 gli ospiti nelle strutture territoriali. Altro segno positivo è quello legato alle dimissioni: 44 in 24 ore. Il balzo positivo del totale di dimessi/guariti (84.719) è di +327.

Il contagio

Sono 211 i positivi al Covid rilevati nelle ultime 24 ore nelle Marche su 1146 tamponi molecolari delle nuove diagnosi, con un rapporto positivi/test pari al 18.4%. Sui 618 test del Percorso Screening Antigenico “sono stati riscontrati 43 casi positivi (da sottoporre al tampone molecolare). Il rapporto positivi/testati è pari al 7%”

I nuovi positivi sono 67 in provincia di Pesaro Urbino, 46 in quella di Ascoli Piceno, 43 in quella di Macerata, 34 quella di Ancona, 10 in provincia di Fermo e 11 fuori regione.
Nelle ultime 24 ore, fa sapere il Servizio Sanità della Regione, “sono stati testati 3.398 tamponi: 1.764 nel percorso nuove diagnosi (di cui 618 nello screening con percorso Antigenico) e 1.634 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 12%)”. I casi postivi comprendono soggetti sintomatici (43), contatti in setting domestico (68), contatti stretti di casi positivi (52), contatti in setting lavorativo (11), contatti in setting assistenziale (1), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (6). Per altri 30 casi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche.