MACERATA – Macerata trascina l’occupazione marchigiana nel 2025, segnando un brillante +6,1% con 8mila nuovi lavoratori, spinta soprattutto dal comparto servizi (+10,6%). Secondo l’analisi di Confartigianato Imprese, la provincia maceratese brilla anche per l’occupazione femminile (+8,5%) e il boom dei lavoratori indipendenti.

Scenario opposto ad Ascoli Piceno, che registra una flessione del 2%, perdendo 2mila unità a causa della crisi nei servizi, nonostante la tenuta di manifatturiero e costruzioni. Nel mezzo si posiziona Fermo, che “tiene” con una crescita dello 0,8% guidata dal settore edile.

Il presidente territoriale Enzo Mengoni sottolinea la frammentazione del territorio: “Servono risposte mirate per ogni sistema locale, specie dove il calo dell’export ha frenato la crescita”. Nel complesso, la regione cresce dell’1,1%, superando la media nazionale dello 0,8%.