ANCONA – Il colpo di giornata è della Fermana che nel giro nove minuti alla fine del primo tempo scioglie il Cesena e porta a casa la prima pesantissima vittoria del campionato. Successo che invece sfugge nel finale alla Vis Pesaro: avanti dalla mezzora a Pontedera, i toscani pareggiano al novantesimo. Parità esterna anche per la Recanatese sul campo del San Donato. Mentre l’Ancona conosce la sconfitta numero uno in stagione, battuta in casa dal Gubbio: pesa la papera di Perucchini sul gol ospite.

I risultati

ANCONA – GUBBIO 0-1 (Di Stefano al 43′ st)

FERMANA – CESENA 2-0 (Pellizzari al 40′ pt, Scorza al 49′ pt)

PONTEDERA – VIS PESARO 1-1 (Fedato al 30′ pt (VP), Petrovic al 45′ st (P))

SAN DONATO – RECANATESE 0-0

Le formazioni

ANCONA (4-3-3): Perucchini; Mezzoni, Mondonico, De Santis, Martina; Simonetti (dal 27′ st D’Eramo (dal 33′ st Pecci)), Gatto (al 27′ st Mattioli), Paolucci (dal 13′ st Prezioso); Moretti, Spagnoli, Di Massimo (dal 13′ st Lombardi). All. Colavitto

GUBBIO (4-2-3-1): Di Gennaro; Corsinelli, Portanova, Redolfi, Bonini; Rosaia (dal 44′ pt Morelli), Toscano (dal 32′ st Di Stefano)); Arena, Bulevardi (dal 21′ st Vitale), Spina (dal 21′ st Francofonte); Vazquez (dal 21′ st Artistico). All. Braglia

Arbitro: Andreano di Prato

Reti: Di Stefano al 43′ st

Note: 3037 spettatori di cui 1899 biglietti e 1138 abbonati per un incasso complessivo di 22 mila 549 euro. Espulsi al 22′ pt Redolfi (G) e al 39′ st Mondonico (A)

La cronaca

Prima dell’inizio osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’alluvione che ha devastato le Marche. L’Ancona in campo con il lutto al braccio, gli ultras della Curva Nord hanno esposto uno striscione in memoria, rimanendo in silenzio per 11 minuti, tanti quante sono le vittime attualmente ufficiali.

Parte forte la formazione di Colavitto: percussione di Martina e conclusione da dentro l’area di Di Massimo respinta dalla difesa del Gubbio. Ad assistere alla gara dei biancorossi in tribuna anche gli ex Vincenzo Guerini e Andrea Bruniera.

Vincenzo Guerini e Andrea Bruniera seduti in tribuna al Del Conero

Dopo cinque minuti clamorosa palla gol per gli ospiti: ripartenza veloce, biancorossi scoperti, Spina si presenta tutto solo davanti a Perucchini che però fa un miracolo e gli sbarra la strada. La risposta dell’Ancona è in un arcobaleno disegnato da Simonetti che da fuori area supera Di Gennaro, ma colpisce la traversa. La gara svolta a metà primo tempo quando Spagnoli lancia in profondità Paolucci che buca centralmente la difesa rossoblu, a quel punto Redolfi, per evitare guai peggiori, in scivolata stende il 14 biancorosso rimediando l’espulsione diretta: Gubbio in 10. Prova la trasformazione Di Massimo dal limite, alto di poco. Minuto 26 e nonostante l’inferiorità è la compagine di Braglia a sfiorare ancora il vantaggio con Bulevardi, alto da sotto misura. Ma poi, in successione, anche con Spina che elude il fuorigioco e calcia fuori misura da posizione defilata. Gara divertente. Anche Moretti ha una chance, ma il suo centro è liberato dalla retroguardia eugubina.

In avvio di ripresa Ancona ancora arrugginita nello sviluppare manovra. Il Gubbio si fa pericoloso con Arena, sinistro deviato in angolo. Al 20° Simonetti mette dentro deviando un tiro dal limite di Spagnoli, ma lo ha fatto col braccio e l’arbitro annulla. Secondo tempo avaro di situazioni degne da raccontare, match molto spezzettato, squadre che lottano, ma che si equivalgono. Anche nel numero di giocatori in campo: al minuto 39 infatti Mondonico, già ammonito, ferma la palla a metà campo con la mano e viene mandato anzi tempo negli spogliatoi. A cambiare le sorti della sfida ecco l’erroraccio macroscopico di Perucchini: tra i guantoni del portiere dorico la palla sfugge e sotto misura si avventa Di Stefano che porta avanti i suoi.