MACERATA – Undici persone denunciate e 5500 euro di sanzioni elevate, in particolare per il mancato rispetto del permesso di costruzione e l’assenza di autorizzazione in materia antisismica e mancato rispetto del vincolo paesaggistico. Questo il bilancio totale dei controlli effettuati dal nucleo Forestale dei Carabinieri di Macerata.

In uno controllo effettuato a Recanati i militari hanno accertato la costruzione, senza nessun permesso, di una piscina interrata in cemento armato, del volume complessivo di circa 67 metri cubi, avvenuta su un terreno agricolo coltivato ad uliveto.

Sempre a Recanati è stata accertata, su un terreno agricolo sottoposto a salvaguardia paesistico-ambientale, la realizzazione di una pista di motocross, avvenuta anch’essa senza le necessarie autorizzazioni.

Nelle campagne del comune di Macerata è invece stata accertata la realizzazione, senza autorizzazione, di un box in lamiera e sei tettoie ed il contestuale utilizzo improprio di quattro lastre in ondulato contenente amianto. In questo caso al proprietario è stata contestata anche la gestione non autorizzata di rifiuti speciali pericolosi.

I controlli hanno riguardato anche le aree interne della provincia: in particolare, in Comune di Cessapalombo (MC), a ridosso del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, la Stazione Carabinieri Forestale di Sarnano ha accertato la realizzazione, senza alcun titolo abilitativo, di tre manufatti, costituiti da due prefabbricati in lamiera e una tettoia aperta su quattro lati. Le opere abusive, essendo state eseguite in assenza del prescritto titolo edilizio abilitativo, risultano porsi in violazione sia degli strumenti urbanisti locali e della normativa sismica.