PORTO SANT’ELPIDIO – Grandine come se fosse neve, vento e calo drastico delle temperature. Il maltempo spazza le Marche trasformando una giornata di metà giugno in una d’autunno. Una violenta grandinata, mista a pioggia, si è abbattuta nel primo pomeriggio di oggi sul Fermano, in particolar modo nei comuni di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio.

Proprio in quest’ultimo il sindaco Massimiliano Ciarpella ha riunito il Coc, il Centro operativo comunale, con la protezione civile, supportati dalla Polizia locale. Vicoli e strade sono state allegate dall’acqua piovana, tanto che sono iniziati gli interventi dei vigili del fuoco. Chiuse diverse vie d’accesso, le strade più colpite risultano per il momento via XX Settembre, via San Francesco d’Assisi, lungomare centro. Allagato il sottopasso di piazza Garibaldi: ostruito da acqua e grandine: è ancora presto per un bilancio dei danni. Impegnati Protezione civile, operai del Comune, l’Ufficio tecnico, volontari, Vigili del fuoco, la Sala operativa della Regione, la Prefettura.

A Fermo danneggiato l’asfalto in diversi punti della città e sampietrini saltati in centro storico. Diversi anche gli alberi caduti e conseguenti chiamate con richieste di intervento ai vigili del fuoco.
Il sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro, si è recato nei punti dove sono state segnalate le maggiori criticità: “La violenta grandinata ha fatto saltare i sampietrini e anche l’asfalto, dalle tubature sottostanti, in diverse zone della città, soprattutto quelle con strade in pendenza. Dalla Regione mi hanno contattato avvisandomi che proprio su Fermo, Porto Sant’Elpidio c’era una violenta “cella” temporalesca. Siamo al lavoro per verificare l’entità dei danni».

La grandine è caduta anche a Civitanova dove fortunatamente però non si sono registrate precipitazioni simili a quelle dei comuni del fermano

Il maltempo si è spostato nella seconda parte del pomeriggio verso l’anconetano. Ad Ostra in pochi minuti una violenta grandinata si è abbattura su tutto il territorio con chicchi di grandine che hanno imbiancato il panorama, rendendolo inusuale per il periodo. Anche Senigallia è stata colpita da una bomba d’acqua mentre il mare in tempesta sta sferzando la costa marchigiana e creando disagi nelle zone già penalizzate dall’erosione.

Una raffica di chicchi di piccole dimensioni è caduta per qualche minuto anche nelle zone centrali di Ancona dove alcuni semafori sono andati per qualche momento in tilt.
Dopo la pioggia intensa si sono attivati anche gli scolmatori ed è scattato il divieto di balneazione dal confine tra Ancona Falconara fino a Torrette porticciolo, sotto la piscina del Passetto e sotto il Cardeto. Balneazione vietata anche a Falconara a seguito dell’attivazione degli scolmatori a mare lungo il litorale sud (da raffineria api fino a confine con Comune di Ancona).