PORTO RECANATI – Hanno preso il via presso l’Istituto Zooprofilattico di Tolentino le autopsie sui resti dei 28 cani rinvenuti in un fosso a Scossicci. Le indagini, coordinate dalla Procura di Macerata e condotte dai Carabinieri Forestali, puntano a determinare cause del decesso, età e taglia degli esemplari, dopo il macabro ritrovamento di un pastore maremmano con le zampe legate nel pomeriggio di sabato.
Al momento si propende per l’ipotesi che difficilmente possa essere stato un singolo privato a gettare le carcasse degli animali e che ci si trovi di fronte a un cimitero clandestino. Stando alle indagini inoltre non sarebbero stati rinvenuti microchip. Il fascicolo per uccisione di animali è aperto in Procura a Macerata.
Nell’area dei ritrovamenti,già segnata dal degrado, sono stati recuperati anche sacchi di macerie e cartucce esplose. Il caso ha sollevato una forte indignazione politica: il senatore Manfredi Potenti ha invocato la massima severità, sottolineando la pericolosa correlazione tra la crudeltà verso gli animali e la violenza sociale.





