MONTECAROTTO – Del mistero di Andreea, scomparsa nel nulla a Montecarotto da più di 20 giorni si sta occupando anche la nota trasmissione “Chi l’ha visto”. La ragazza di 27 anni, lo scorso 11 marzo, aveva lasciato un casolare di campagna dove era in compagnia di amici e il fidanzato per incamminarsi lungo la strada che da Montecarotto va verso Jesi.

La sua figura atletica (è campionessa di tiro con l’arco), i capelli a caschetto color viola, lo zainetto verde fluo. Tutto come sfumato nella nebbia. Gettando nell’angoscia la madre, di origini romene da tempo in Italia.
La Procura di Ancona, con la pm Irene Bilotta, ha aperto un fascicolo. Sono già state interrogate alcune persone vicine alla giovane. Stando alle dichiarazioni di alcuni amici, Andreea Rabciuc si sarebbe allontanata dalla zona attorno alle 7 del mattino, a piedi, dopo aver litigato con il fidanzato al quale avrebbe lasciato anche il suo cellulare. Stando ai racconti litigavano spesso e altrettanto di frequente lei se ne andava. Ma mai per così tanto tempo. I carabinieri hanno già perlustrato la zona di Moie, impiegando anche i cani, ma di Andreea ancora nessuna traccia.
Un brivido c’è stato nelle ultime ore con il ritrovamento di un cadavere di donna, senza la testa, in un borsone da palestra sulle rive del Po, ad Occhiobello. Sarebbe stato escluso che si tratti proprio della 27enne residente nelle Marche, molto riconoscibile per i suoi vistosi tatuaggi. Le indagini sono ancora in corso. E resta il fiato sospeso e gonfio d’angoscia che traspare dai post della mamma della ragazza.





