ANCONA – Se avete visto elicotteri sorvolare la città di Ancona e posti di blocco ecco perché: si chiama “Operazione ad alto impatto” sul territorio disposta dal Questore di Ancona, e concordata con il Prefetto Darco Pellos.

Dalle prime ore del mattino di oggi 7 ottobre il personale della Polizia di Stato, con il contributo della Polizia Locale di Ancona, è stato impegnato in una massiva operazione “Alto Impatto” nel quartiere Piano San Lazzaro e vie limitrofe.Nella sola giornata odierna ben 40 sono i Poliziotti impegnati nelle attività di prevenzione e repressione dei reati, tra personale della Questura ( U.P.G. e S.P., Squadra Mobile, Divisione Polizia Amministrativa e dell’Immigrazione, Divisione Anticrimine) e dei Reparti Prevenzione Crimine e Personale Elitrasportato, che, da questa mattina, sorvola il quartiere del Piano.

Grazie alla mappatura, effettuata nei mesi scorsi, di tutti i soggetti controllati, all’analisi dei profili amministrativi e degli eventuali pregiudizi di polizia, è stato possibile tracciare un quadro preciso delle persone, che si muovono sul territorio cittadino, per comprendere le dinamiche criminali e l’eventuale pericolosità sociale e programmare interventi mirati, che hanno coinvolto esercizi commerciali, abitazioni, e singoli individui, sia italiani che stranieri. 

Dal mese di novembre 2021, fa sapere la Polizia di Stato, questo è il 56 ^ servizio dedicato, disposto dal Questore Capocasa, per prevenire e contrastare la criminalità diffusa nello storico quartiere del capoluogo dorico, con un impiego di oltre 840 operatori di polizia.

Gli interventi, sigilli al locale Kebab di Piazza Rosselli, sanzioni ad alcune attività. La Squadra Amministrativa e di Sicurezza della Questura ha posto i sigilli ad un locale Kebab sito nei pressi di piazza Rosselli. Il locale, infatti, sarebbe ritrovo abituale di soggetti pregiudicati, controllati più volte dalle Volanti. Inoltre, già nel giugno di questo anno, in seguito ad un controllo sull’igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro, personale dell’Asur Marche aveva emesso un provvedimento di sospensione dell’attività in questione, per le pessime condizioni igienico sanitarie riscontrate. In un altro esercizio commerciale,  di vicinato/macelleria etnica in via Giordano Bruno, sono stati trovati  prodotti scaduti da gennaio 2022, che venivano nella circostanza posti sotto sequestro. Per il titolare sono stati redatti alcuni verbali di contestazione amministrativa (una sanzione di € 1.400 euro, un’altra per mancanza dei prezzi esposti di € 1.000 euro, una per la violazione della norma testo unico leggi sanitarie di € 3.098, una sanzione di € 516 per vendita di alcolici e super alcolici senza licenza). In un laboratorio artigianale di  via Giordano Bruno c’era invece  un lavoratore in nero, per il quale seguirà la sospensione dell’attività con sanzione di € 2.400, il sequestro degli alimenti scaduti con verbale di € 2.333, la violazione del testo unico sulle leggi sanitarie considerati i pavimenti sporchi e la mancanza di copri abito e copricapo € 3.500, la mancanza della licenza per la vendita di bevande alcoliche € 516, utilizzo di vettovaglie in plastica € 154, mancanza DVR con segnalazione all’ ispettorato del lavoro. Ancora prodotti scaduti in un esercizio di vicinato via Marconi: è scattato un verbale da €2.333.

Immigrazione clandestina. Identificato ed espulso un cittadino ivoriano, scarcerato di recente per compiuta espiazione della pena, e quindi assoggettato ad espulsione, come persona pericolosa con contestuale ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni. Lo stesso infatti è risultato avere violato più volte la legge sugli stupefacenti, sulla persona, sul patrimonio, sulle armi e quella sull’immigrazione. Due cittadine straniere, rispettivamente una peruviana ed un’ albanese, entrambe presenti sul territorio nazionale in modo irregolare, sono state assoggettate ad espulsione con partenza volontaria, con volo dedicato. Inoltre un cittadino nigeriano irregolare sul territorio nazionale è risultato aver violato più volte la legge sull’immigrazione e sul patrimonio, assoggettato ad espulsione, emessa dal Prefetto di Ancona, è stato accompagnato presso il CPR di Palazzo S. Gervasio (PZ). Ancora un cittadino di origini pakistane, con precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato rintracciato in Piazza d’Armi e sottoposto alla procedura espulsiva, con ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale entro 7 giorni.

Sono stati 14 i posti di blocco. Identificati 281 soggetti (di cui n.93 con pregiudizi) e n.117 veicoli controllati. Di questi uno è stato sottoposto a sequestro amministrativo, ai sensi dell’art.193 del C.d.S., per mancanza della copertura assicurativa ed altri due autisti per trasgressioni al Codice della Strada. Inoltre 9 persone sono state trovate in possesso di droga  per uso personale (Hashish). Tre le perquisizioni personali scattate dopo il ritrovamento di un coltello a serramanico, di 16 cm, di cui 7 di lama addosso ad un uomo poi denunciato per porto abusivo di arma bianca. Nel quartiere Piano San Lazzaro sono stati controllate 10 persone che risultano ai domiciliari. Uno di questi, un cittadino italiano, non era a casa e per questo è stato denunciato in flagranza di reato per il reato di evasione.

Il Questore di Ancona: “Sicurezza urbana e riqualificazione del territorio sono la risposta più efficace per garantire la vivibilità ed il vivere ordinato della comunità”.”