ANCONA – Dal sentirsi invincibile (“Sono Dio, non ho paura di nessuno”) al sentirsi alterato (“Mi sono iniettato in vena una dose di cocaina”) senza passare dal via. Ma passando, piuttosto, da Questura e ospedale, dove infine è stato denunciato dalle forze dell’ordine.
È accaduto nella serata di sabato in via XXV Aprile. Protagonista della vicenda un italiano 50enne, che era stato segnalato in forte stato di agitazione mentre tentava di fermare i veicoli in transito posizionandosi in mezzo alla carreggiata. Sul posto sono intervenuti gli uomini della Polizia di Stato, che lo hanno intercettato in via Rodi.
Alla richiesta di esibire un documento, l’uomo ha estratto carta d’identità, cellulare e tessera sanitaria ed ha pensato bene di scagliarli verso gli agenti. Invitato a mantenere un comportamento consono, ha dunque proferito di sentirsi come il Signore e di essersi fatto di coca. È stato quindi necessario far arrivare i mezzi del 118, ma il soggetto ha proseguito nelle minacce ai poliziotti palesando l’intenzione di far a botte con loro. La goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo, quando ha portato le mani al collo di un operatore dopo alcuni spintoni.
I passaggi successivi: prima in Questura, dopo aver inveito contro i clienti di un bar, poi al pronto soccorso di Torrette, dove ha reiterato nei suoi atteggiamenti eccessivi. La serata del 50enne è terminata con una denuncia.



