CASTIGNANO – Si sono presentati in Comune per chiedere scusa e assumersi la responsabilità del danno provocato al bagno pubblico dei nuovi giardinetti. Sono tre ragazzi i protagonisti del gesto che, nelle scorse ore, aveva suscitato l’amarezza e la dura presa di posizione del sindaco di Castignano (Ascoli Piceno) Fabio Polini. Un epilogo che, per l’amministrazione, rappresenta soprattutto un segnale positivo sul piano del senso civico.
Il bagno era stato trovato completamente divelto, con danni consistenti, a meno di tre mesi dall’inaugurazione della nuova area verde. Di fronte all’accaduto, il sindaco aveva rivolto un appello direttamente alle famiglie, invitando i genitori a parlare con i propri figli e chiedendo ai responsabili di presentarsi in Comune per riconoscere le proprie responsabilità, prima di procedere con una denuncia.
L’appello è stato raccolto. I tre ragazzi si sono recati in Comune, hanno chiesto scusa e hanno ammesso di aver compiuto una “bravata finita male”. Un gesto che Polini ha voluto valorizzare, sottolineando come riconoscere i propri errori richieda comunque coraggio e senso di responsabilità.
“Alcune volte il senso civico aiuta. – sottolinea il sindaco – Nella vita si possono commettere errori, poi si deve avere anche il coraggio di riconoscerli”. Ora l’auspicio è che quanto accaduto sia servito ai tre giovani per comprendere il valore dei beni pubblici e il fatto che un danno alla collettività finisce inevitabilmente per ricadere su tutti, compresi loro stessi.






