Oggi 5 giugno 2026 a Macerata, è stata celebrata la ricorrenza del 212° Annuale della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, con una cerimonia che si è tenuta nella splendida Piazza “Vittorio Veneto”, alla presenza delle autorità della Provincia e della cittadinanza.
L’evento è stato preceduto dalla deposizione di un omaggio floreale presso la targa, posta all’interno del Comando Provinciale, in memoria del Maggiore Pasquale INFELISI, insignito di “Medaglia Bronzo al Valor Militare”.
La Cerimonia è stata accompagnata da intermezzi musicali del giovane violinista, compositore e produttore marchigiano, Valentino Alessandrini e canori da parte del coro del Liceo Classico e Linguistico “G. Leopardi” di Macerata.
La Festa dell’Arma è da sempre un momento di riflessione sui dati dell’attività preventiva e di contrasto alle varie forme di criminalità condotta dai Comandi della provincia. In tale quadro, il Comando Provinciale di Macerata ha elaborato una sintesi che riporta i principali indicatori di delittuosità e l’azione di contrasto attuata nel periodo giugno 2025 e maggio 2026.
L’attività preventiva dispiegata dalle 40 Stazioni, dai Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie di Macerata, Civitanova Marche, Tolentino e Camerino, ha fatto registrare, nei 12 mesi in esame, circa 22.600 servizi esterni, tra pattuglie, perlustrazioni, servizi di ordine pubblico, pari a circa 114.000 ore.
La proiezione esterna dei Reparti ha permesso di identificare più di 83.200 persone, di controllare circa 60.700 veicoli, di ispezionare numerose attività economiche, anche con l’ausilio dei Reparti Speciali, in particolare del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata e del N.A.S. di Ancona.
Passando a una disamina dell’attività di Polizia Giudiziaria eseguita in provincia, il numero complessivo dei delitti denunciati per cui ha proceduto l’Arma dei Carabinieri è stato pari a 6.113, l’85,8 % di quelli complessivamente denunciati a tutte le Forze dell’Ordine, in calo dell’7,5 % rispetto all’analogo periodo precedente quando si erano registrati 6.605 reati.
Il numero dei reati scoperti è stato pari al 28,8 % di quelli denunciati (1760 su 6.113).
I dati confermano la qualità del controllo del territorio e l’incisività della prevenzione in generale, anche nel delicato e singolare periodo.
Nell’arco temporale in esame, le persone denunciate per reati di vario genere sono state 2108 (2110 nel periodo precedente), mentre il numero degli arresti è stato di 169 (209 periodo precedente).
Tra i fatti più rilevanti si segnalano i seguenti:
– 14.06.2025, a Tolentino, HUDHRA Gentiana, badante albanese di 45 anni, è stata uccisa a coltellate nel centro storico del comune, alla presenza di altre persone che in quel momento transitavano in strada. Il responsabile dell’omicidio è stato l’ex coniuge HUDHRA Nikollaq, 55enne, anch’egli di origine albanese, da cui la donna era separata da alcuni anni. I militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tolentino, a seguito di segnalazione di alcuni cittadini presenti sul luogo del delitto, sono intervenuti sul posto nell’immediatezza dei fatti e hanno fermato e arrestato l’uomo;
– 03.08.2025, a Pioraco, la locale Stazione Carabinieri ha arrestato un uomo per detenzione abusiva e porto di armi, ricettazione e minaccia, poiché nel corso di perquisizione domiciliare, a seguito di segnalazione per disturbo della quiete pubblica, veniva trovato in possesso di 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine ad aria compressa, 2 balestre, 2 archi, 3 asce da combattimento, un machete, 17 pugnali da offesa, un manganello spagnolo, un tirapugni, un giubbetto antiproiettile, 20 scatole di munizionamento di vario calibro e un fucile cal.32 risultato oggetto di furto;
– 27.10.2025, personale della Stazione Carabinieri di Porto Potenza Picena e del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitanova Marche ha arrestato 3 uomini di Cerignola (FG) per tentata rapina pluriaggravata in concorso, per aver partecipato all’assalto a un furgone portavalori. Nel pomeriggio dello stesso giorno, al Km 248+400 dell’Autostrada A14, tra i comuni di Porto Recanati e Potenza Picena, un commando composto da almeno sette persone travisate e armate di armi automatiche, a bordo di tre autovetture, ha assaltato due furgoni portavalori della MONDIALPOL, che viaggiavano in direzione Sud. I rapinatori hanno esploso all’indirizzo dei due veicoli numerosi colpi di armi da fuoco, al fine di indurli a interrompere la marcia. Quindi i malviventi hanno tentato di aprire i portelloni dei furgoni prima facendo detonare un esplosivo e successivamente utilizzando una cesoia, senza però riuscire nel loro intento. Quindi si sono dati alla fuga senza bottino, a bordo di due mezzi, lasciando il terzo mezzo sul posto, percorrendo l’autostrada in direzione Sud;
– 04.12.2025, a Matelica, i Carabinieri della Stazione, a seguito di una segnalazione giunta sul 112 NUE, sono intervenuti in quella località Sant’Anna-Braccano, in una zona particolarmente impervia, dove era stato segnalato un uomo con chiari intenti suicidi. I militari hanno rintracciato l’uomo ed hanno accertato che si identificava in Nazif Muslija, ovvero il cittadino macedone responsabile del femminicidio della moglie avvenuto il giorno prima, in un’abitazione nella frazione Pianello Vallesina del Comune di Monte Roberto (AN). E’ stato pertanto eseguito il fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica di Ancona;
– 20.12.2025, a San Severino Marche, i Carabinieri di quella Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 33 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile dei reati di detenzione illegale di armi, esplosione di un colpo di arma da fuoco e danneggiamento aggravato. Dalle indagini è emerso che il medesimo, mentre discuteva con un altro soggetto in una pubblica strada, ha estratto una pistola ed ha esploso un colpo, apparentemente senza una direzione precisa, che ha colpito e danneggiato la finestra di un’abitazione. Grazie alla visione dei filmati della videosorveglianza e agli ulteriori accertamenti svolti, i militari sono riusciti a identificare l’autore del gesto, deferendolo all’Autorità Giudiziaria, che, condividendo le risultanze investigative, ha emesso l’ordine restrittivo.
– 13.01.2026, la Compagnia di Tolentino, all’esito di accertamenti investigativi, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato, impiegato in una ditta edile operante in provincia, già condannato in un maxi processo per reati associativi di tipo mafioso;
– 23.04.2026, a Corridonia, i Carabinieri della Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 61 anni del posto, già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di gravi atti di violenza e tentato omicidio nei confronti della sorella. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta al 112, che ha indicato una violenta lite in corso all’interno di un’abitazione privata. Giunti prontamente sul posto, i militari hanno fatto irruzione nell’appartamento, trovando l’uomo ancora intento a immobilizzare la vittima a terra, seduto sopra di lei, premendole la testa contro il pavimento e un cuscino nel tentativo di soffocarne le grida.
L’attività antidroga ha, ancora una volta, costituito importante componente dell’attività operativa. Nel periodo sono state arrestate 51 persone e 94 denunciate, mentre altre 199 persone sono state segnalate per uso personale delle stesse sostanze. Sono stati sequestrati complessivamente Kg. 9 di hashish, Kg. 2,8 di cocaina, gr. 62 di eroina, gr. 530 di marijuana, gr. 68 di anfetamine.
Certamente l’attività di indagine più importante nello specifico settore, è costituita dalla recente operazione POTENTIA, conclusa il 22 gennaio 2026 dal Nucleo Operativo della Compagnia CC di Civitanova Marche, coordinata dalle Procure della Repubblica di Macerata e Ancona – Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato all’esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare in carcere, emesse dal GIP del Tribunale di Ancona, nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti responsabili di aver dato vita a un sodalizio dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni costieri della provincia di Macerata, coordinato da un soggetto di origini calabresi, radicato sul territorio. Nell’ambito della medesima operazione, i militari hanno dato esecuzione ad ulteriori 4 misure cautelari, fra le quali una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto, già legato in passato a contesti di criminalità organizzata, indiziato di aver favorito la latitanza del capo di una associazione a delinquere di tipo mafioso.
Si segnalano, altresì, le seguenti operazioni di rilievo:
– 09.07.2025, a Matelica, i Carabinieri delle Stazioni di Matelica e Castelraimondo, nel centro abitato del comune hanno fermato un’autovettura con a bordo un 34enne albanese del posto, che è stato arrestato, poiché in possesso di gr. 130 di cocaina, 180,00 euro di banconote di vario taglio, un bilancino di precisione, oltre che sostanze da taglio per lo stupefacente.
– 01.08.2025, a Macerata, il Nucleo Investigativo, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. nei confronti di due cittadini nigeriani, senza fissa dimora, poiché nel periodo compreso tra novembre 2024 e aprile 2025, hanno ceduto sostanza stupefacente tipo eroina e hashish a numerosi assuntori abituali. In particolare sono state documentate 1.786 cessioni di eroina pari a kg.1 per un valore di euro 61.200 e 50 cessioni di hashish pari a gr. 250 per un valore di euro 2.500;
– 08.08.2025, a Civitanova Marche, l’Aliquota Radiomobile ha arrestato un uomo proveniente dalla provincia di Campobasso poiché fermato e controllato presso un’area di sosta veniva trovato in possesso di 100 gr. di cocaina occultati in uno zaino;
– 16.09.2025, a Civitanova Marche, i Carabinieri della Stazione e dell’Aliquota Operativa hanno arrestato un 30enne tunisino, domiciliato a Civitanova Marche, che controllato da una pattuglia, è stato trovato in possesso di 244 gr. di cocaina, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento dello stupefacente, oltre che banconote di vario taglio per complessivi 2.500,00 euro, somma ritenuta presunta provento dell’attività di spaccio;
– 23.09.2025, il NORM della Compagnia CC di Tolentino ha arrestato un anconetano che, controllato in sella alla propria bicicletta, è risultato in possesso di due panetti di cocaina di consistenza dura, ancora da tagliare, del peso complessivo di oltre due chilogrammi. La perquisizione, estesa al domicilio dell’indagato, ha consentito di rinvenire e sottoporre a sequestro anche materiale atto al confezionamento e alla preparazione delle dosi;
– 03.10.2025, a San Severino Marche, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno arrestato un 29enne del posto per spaccio di stupefacenti, per aver ceduto gr. 10 di cocaina ad un giovane assuntore. A seguito di perquisizione, nell’abitazione dell’arrestato sono stati rinvenuti gr. 416 di marijuana, gr. 842 di hascisc gr. 90 di cocaina, parzialmente suddivisi in dosi, materiale atto al confezionamento dello stupefacente a la somma di euro 620, ritenuta provento dell’attività illecita;
– 01.11.2025, a Corridonia, la locale Stazione Carabinieri ha arrestato in flagranza di reato per spaccio di sostanza stupefacente un cittadino polacco, che dopo aver tentato la fuga in auto durante un controllo preventivo, è stato raggiunto e trovato in possesso di 24 panetti di hashish del peso complessivo di kg. 2,218 e 2 involucri contenenti cocaina per un peso complessivo di gr. 75, dei quali aveva tentato di disfarsi durante la fuga, nonché di 1.120,00 Euro in contanti. La successiva perquisizione a casa ha permesso di rinvenire 2 bilancini di precisione, 2 gr. di hashish e 1 gr. di marjuana;
– 05.12.2025, la Stazione CC di San Severino Marche ha arrestato un pregiudicato del luogo, che deteneva gr. 310 di hashish e gr. 11 di cocaina, occultati presso la sua abitazione;
– 05.02.2026, il N.O.R.M. della Compagnia CC di Civitanova Marche ha rintracciato e arrestato, su ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Macerata, un pregiudicato marocchino, senza fissa dimora, nell’ambito dell’operazione denominata Lungofiume, ritenuto responsabile di oltre 380 cessioni di oltre 100 gr. di eroina e cocaina a favore di numerosi assuntori locali;
– 01.04.2026, le Stazioni Carabinieri di Castelraimondo e Matelica hanno arrestato un pregiudicato 45enne, che deteneva presso la sua abitazione gr. 180 di cocaina, euro 1.500 ritenuti provento dell’attività di spaccio, 2 bilancini di precisione e 4 telefoni cellulari;
– 30.04.2026, la Stazione Carabinieri di Montecassiano ha arrestato un 28enne recanatese, che deteneva occultati in un locale Kg. 5,376 di hashish, suddivisi in 55 panetti, gr. 555 grammi di cocaina, contenuti in un sacchetto di plastica trasparente, materiale vario per il confezionamento e pesatura delle dosi e la somma in contanti di 2.740 euro, ritenuta provento dell’attività illecita;
Sono stati accertati nel periodo 1.929 furti, di 168 scoperti, con 37 persone arrestate e altre 224 denunciate in stato di libertà.
Si segnalano in particolare le seguenti operazioni di servizio:
– 03.08.2025, nella prima mattinata i militari del Nucleo Investigativo di Macerata, in collaborazione con il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata e con le Stazioni di Montecassiano, Pollenza e Appignano, hanno intercettato un’autovettura sospetta nella frazione Villa Potenza, mentre procedeva tallonata da due furgoni. Dall’immediato controllo messo in atto a carico dei veicoli e dei loro occupanti, tutti apparentemente stranieri, è emerso che nei furgoni erano state accatastate diverse tonnellate di cavi elettrici, arnesi atti allo scasso e al taglio. A bordo dei mezzi sono stati individuati 9 soggetti, tutti di nazionalità straniera e residenti in provincia di Foggia, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, che venivano bloccati, arrestati e accompagnati presso il Comando Provinciale di Macerata per le operazioni di identificazione e fotosegnalamento. I successivi accertamenti hanno permesso di appurare che la banda in trasferta poco prima aveva effettuato il furto dei cavi elettrici presso un impianto di pannelli fotovoltaici situato a Pollenza, di proprietà di una nota società operante nel settore dell’energia elettrica. In totale erano stati trafugati e tranciati circa 4,6 km di cavi elettrici in rame, del diametro di 70 mm, del peso complessivo di circa 5 tonnellate, del valore di circa 90.000 euro. Il danno complessivo arrecato all’azienda ammonta a oltre 150.000 euro, comprese anche le spese di ripristino e messa in sicurezza dell’impianto;
– 14.09.2025, a Pioraco, la Stazione Carabinieri, ha deferito 4 operai edili residenti nel veronese, impegnati in zona per la ricostruzione post-sisma 2016 per vari furti in cantieri e abitazioni private;
– 07.01.2026, a Corridonia, la Stazione Carabinieri, ad esito indagini, ha deferito in s.l. due cittadini della Georgia, entrambi censurati e residenti a Torino, per furto aggravato, posto in essere in data 30.12.2025 ai danni di una tabaccheria;
– 19.02.2026, presso la casa circondariale di Ancona – Monteacuto, il N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri di Macerata ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Macerata, nei riguardi di un albanese di 24 anni, senza fissa dimora e già detenuto per altra causa, che si è reso responsabile di alcuni furti in abitazione messi in atto nella Provincia, già deferito all’A.G. in stato di libertà l’8 dicembre 2025;
Le rapine consumate sono state 37, di cui 16 scoperte, con 18 persone arrestate e altre 19 deferite in stato di libertà.
Si segnalano in particolare le seguenti operazioni di servizio, oltre all’assalto al furgone portavalori già menzionato:
– 17.06.2025, a Porto Recanati, i Carabinieri della Stazione, hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di misura cautelare, disposta dal G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Ancona, nei confronti di 4 giovani tutti di età compresa tra i 14 e15 anni, ritenuti responsabili di tentata rapina aggravata messa in atto nel mese di aprile 2025, ai danni di un 19enne del luogo. La vittima era stata accerchiata e minacciata con un coltello al fine di consegnare il portafogli. Al suo rifiuto, gli hanno inferto diverse coltellate causandogli lesioni personali, giudicate guaribili in gg. 30, per poi dileguarsi a mani vuote e lasciando per terra il malcapitato. Dalle indagini è emerso che i 4 indagati, unitamente ad altri minori, avevano costituito una baby gang denominata NS (NO SNITCH – NO SPIE), con base presso il noto complesso residenziale “Hotel House”. La baby gang è ritenuta responsabile di una serie di atti di bullismo e di reati con violenza alla persona, perpetrati ai danni di altri coetanei da Dicembre 2024 ad Aprile 2025, nei comuni di Porto Recanati e Recanati;
– 10..09.2025, a Macerata, i militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Macerata hanno deferito in stato di fermo, un uomo di 40 anni di origini romene per la rapina ai danni del titolare della tabaccheria nel centro storico di Macerata. L’uomo, con il volto coperto da un casco integrale e brandendo un coltello da cucina di grosse dimensioni, era entrato in una tabaccheria del capoluogo, aveva minacciato il titolare facendosi consegnare l’intero incasso, numerosi “gratta & vinci” e diversi pacchetti di sigarette, per poi dileguarsi a piedi nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce;
– 06.09.2025, a Porto Recanati, la Stazione Carabinieri ha deferito all’A.G. un marocchino residente nel comune per rapina, che aveva minacciato la vittima con un coltello, quindi gli aveva strappato dal collo due catenine in oro, dandosi poi alla fuga;
– 09.09.2025, a Tolentino, il N.O.R. ha arrestato un cittadino egiziano per aver commesso una rapina ai danni di un’anziana donna, strappandole dal collo una collana in oro, facendola cadere a terra;
– 24.12.2025, a Civitanova Marche, l’aliquota Radiomobile ha arrestato due pregiudicati, un nordafricano e un italiano, responsabili di alcune rapine commesse all’interno di una discoteca, nel corso delle quali avevano strappato dal collo di alcuni avventori delle collane in oro, colpendo le vittime con calci e pugni per assicurarsi la fuga e la refurtiva;
– 03.03.2026, a Spoleto, militari della Compagnia dei Carabinieri di Camerino e del Comando Stazione Carabinieri di Matelica, insieme alla Polizia di Stato di Foligno, hanno arrestato un uomo, per rapina impropria aggravata, consumata in un’abitazione di Matelica.
Nel contesto l’arrestato ed altri due complici avevano compiuto un furto in un appartamento di Matelica, asportando diversi monili in oro, per un valore stimato di circa 2.000 euro. Sorpresi dal proprietario di casa, non avevano esitato a minacciare la vittima con un coltello, riuscendo poi a fuggire a bordo di un’autovettura. Dopo un inseguimento ad alta velocità protrattosi per molti chilometri, la pattuglia del Nucleo Radiomobile di Camerino è riuscita a fermare il veicolo dei fuggitivi, grazie all’intervento di una pattuglia del Commissariato PS di Foligno, arrestando uno degli occupanti, mentre gli altri riuscivano a fuggire a piedi;
– 03.03.2026, a seguito di segnalazione della Compagnia CC di Avezzano, è stato arrestato l’autore di una rapina aggravata, su ordine di custodia cautelare in carcere, individuato a Tolentino in quanto impiegato nella ricostruzione post-sismica;
– 27.03.2026, a Civitanova Marche, la locale Stazione Carabinieri ha deferito in s.l. per rapina un cittadino russo pregiudicato, poiché individuato come autore di due rapine a mano armata commesse ai danni di due tabaccherie della zona;
Nello stesso periodo i reparti dell’Arma sono intervenuti in occasione dei seguenti fatti di aggressione, rissa e violenza sulle persone, che negli ultimi tempi hanno subito un incremento in provincia:
– 07.07.2025, a Tolentino, la Compagnia Carabinieri ha deferito in s.l. un operaio egiziano, irregolare sul territorio, per danneggiamento e porto di armi e strumenti atti ad offendere, localizzato e bloccato nei pressi della stazione ferroviaria di Civitanova Marche che tentava la fuga dopo una rissa avvenuta con dei connazionali, durante la quale aveva danneggiato le suppellettili di un bar e delle macchine parcheggiate sulla pubblica via;
– 15.07.2025, a Tolentino, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, insieme a quelli della Stazione, sono intervenuti per sedare una violenta lite, scaturita apparentemente da futili motivi, tra due uomini stranieri, un egiziano e un libico. I due sono stati denunciati per percosse, lesioni personali, danneggiamento porto abusivo di armi improprie, rimozione dolosa di protezione di sicurezza contro gli infortuni sul lavoro e rimozione di segnali o ripari in luoghi di pubblico transito;
– 04.08.2025, a Morrovalle, la locale Stazione Carabinieri, al termine degli accertamenti, ha deferito in s.l. un albanese, ritenuto responsabile di aver procurato delle ferite con un coltello ad un pakistano, a seguito di una lite scaturita per futili motivi;
– 08.08.2025, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Macerata hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un uomo per lesioni personali aggravate e violenza ad incaricato di un pubblico servizio, poiché presso il Pronto Soccorso aveva aggredito un infermiere in servizio presso il triage durante le operazioni di accettazione;
– 26.08.2025, a Macerata, l’Aliquota Operativa della Compagnia ha deferito in s.l. 5 cittadini stranieri di nazionalità sudamericana e slava per una rissa, scaturita per futili motivi legati a gesti provocatori e di scherno tra giovani di diversa etnia fomentati dall’abuso di alcool;
– 28.08.2025, a Civitanova Marche, l’Aliquota Radiomobile ha deferito in s.l. alla competente A.G. un cittadino marocchino, che, in stato di alterazione dovuta ad abuso di sostanze alcoliche, aveva percosso due minori e minacciato una donna che si era fermata per aiutare i ragazzini;
– 28.08.2025, a Macerata, i Carabinieri della Sezione Operativa hanno deferito all’Autorità Giudiziaria 5 giovani, di varie nazionalità, per il reato di rissa. L’informativa di reato è scaturita da un intervento dei militari della Sezione Radiomobile di Macerata avvenuto la notte dell’11 luglio precedente, nei pressi di un noto esercizio pubblico, dove due giovani si stavano vicendevolmente colpendo con pugni. Le successive indagini svolte dai militari, basate sull’acquisizione di testimonianze, sull’analisi di riprese video registrate dai sistemi di videosorveglianza, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti e di giungere, mediante individuazione fotografica, all’identificazione di 5 persone coinvolte in una rissa, scoppiata poco prima dell’intervento dei militari;
– 20.10.2025, a Mogliano, la Stazione Carabinieri ha deferito in s.l. due soggetti per percosse, danneggiamento e porto di oggetti atti ad offendere, i quali armati di un bastone, avevano dato vita ad una lite tra loro, danneggiando anche alcuni veicoli in sosta;
– 30.10.2025, a Tolentino, l’Aliquota Radiomobile ha arrestato in flagranza di reato un cittadino brasiliano, che, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha prima minacciato con un coltello l’ex compagno della madre per ottenere una somma in denaro, quindi ha assunto un atteggiamento aggressivo nei riguardi dei militari intervenuti, procurando loro lesioni lievi;
– 03.11.2025, a Civitanova Marche, l’Aliquota Radiomobile ha deferito in s.l. un marocchino per porto abusivo di armi e oggetto atti ad offendere, che, controllato presso l’area portuale, è stato trovato in possesso di un machete occultato all’interno dello zaino;
– 03.01.2026, a Porto Recanati, la Stazione Carabinieri ha arrestato in flagranza di reato un cittadino ucraino di 37 anni per lesioni aggravate, resistenza e violenza a pubblico ufficiale, poiché in evidente stato di alterazione aveva aggredito, brandendo un paio di forbici, i militari intervenuti presso la sua abitazione, a seguito di un segnalato tentativo di suicidio;
– 07.01.2026, a Treia, la Stazione Carabinieri, ad esito indagini, ha deferito in s.l. 5 uomini del posto per una rissa avvenuta nella serata del 22.11.2025 all’interno di un bar locale;
– 10.03.2026, a Montecassiano, la Stazione Carabinieri, ad esito indagini, ha deferito in s.l. un uomo, che in data 14.02.2026, all’interno di un pub, aveva aggredito due uomini, attingendone uno con un coltellino al fianco sinistro e l’altro con pugni al capo e al volto, causandogli la frattura delle ossa del naso;
– 21.03.2026, a Civitanova Marche, la locale Aliquota Radiomobile, ha deferito in s.l. 2 pakistani e un albanese, tutti di 20 anni, per aver partecipato ad una rissa in strada tra bande di ragazzi stranieri;
– 22.03.2026, a Tolentino, il N.O.R.M. della Compagnia Carabinieri ha deferito in s.l. un egiziano di 21 anni per lesioni e porto di oggetti atti ad offendere, che, a seguito di una lite, aveva colpito con un coltello un operaio connazionale, causandogli un taglio al braccio sinistro;
– 20.05.2026, a Pollenza una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Macerata ha deferito all’A.G. un senegalese per porto di armi o oggetti atti ad offendere, poiché il medesimo era andando in giro nel centro cittadino, urlando frasi sconnesse, brandendo un grosso pugnale;
Le truffe consumate sono state 1.214, di cui 273 scoperte, con 2 persone arrestate e altre 396 deferite in stato di libertà.
Sono stati identificati e deferiti all’A.G., gli autori di numerose truffe ai danni di anziani, specialmente di quelle perpetrate con la tecnica del c.d. finto nipote, fenomeno criminoso che purtroppo ha registrato un sensibile aumento negli ultimi tempi. Tali delitti vengono generalmente messi a segno da piccoli gruppi di due o tre soggetti che, con espedienti diversificati, contattano, personalmente o telefonicamente, i malcapitati, carpendo la loro fiducia e ottenendo da questi preziosi o somme in denaro. Si tratta in genere di soggetti provenienti dalla Campania che raggiungono le potenziali vittime con autovetture a noleggio. Si segnalano in particolare le seguenti attività:
– 20.11.2025, la Sezione Radiomobile della Compagnia di Macerata e la Questura di Pescara hanno arrestato due donne campane, per truffa perpetrata nel capoluogo ai danni di una persona anziana, con la tecnica del finto carabiniere, recuperando l’intera refurtiva;
– 27.04.2026, l’Aliquota Radiomobile della Compagnia CC di Civitanova Marche ha arrestato due uomini pregiudicati originari della provincia di Napoli, per truffa aggravata perpetrata ai danni di alcune persone anziane con la stessa tecnica del finto carabiniere, recuperando l’intera refurtiva;
– 25.05.2026, la Stazione CC di Montecassiano e la Compagnia CC di Sora (FR) hanno arrestato un uomo per truffa aggravata, perpetrata nel comune di Montecassiano, nei confronti di due anziani coniugi, con la tecnica del finto militare della Guardia di Finanza. Nel contesto è stata recuperata l’intera refurtiva del valore di circa 8.000 €, tra denaro contante e oggetti preziosi;
Per sensibilizzare le persone anziane e le categorie più fragili sul fenomeno delle truffe, al fine di creare una “coscienza comune” sul fenomeno criminoso e sulle strategie messe in atto dai malviventi per carpire la fiducia delle vittime, questo Comando ha continuato a tenere incontri e conferenze in centri di aggregazione e chiese.
Inoltre, è stata rinnovata anche per l’anno in corso l’iniziativa con la Nerea spa, grazie alla gentile disponibilità del Presidente, per la produzione di bottiglie di acqua minerale, recanti sulle rispettive etichette il logo dell’Arma dei Carabinieri e consigli utili per evitare i raggiri.
Molteplici sono sati poi gli interventi dell’Arma per portare soccorso e assistenza alle persone che si trovavano in difficoltà per motivi diversi:
– 23.06.2025, nel centro abitato di Porto Potenza Picena, una donna, seduta sul parapetto della sua abitazione, sita al terzo piano del condominio, in forte stato di agitazione minacciava di lanciarsi nel vuoto. I militari intervenuti, dopo aver instaurato un dialogo con la donna, sono riusciti a trarla in salvo, scongiurando una tragedia;
– 21.10.2025, una ragazza di 26 anni, residente nel capoluogo, è stata salvata dai Carabinieri mentre si trovava sulla banchina attigua ai binari della stazione ferroviaria di Macerata, manifestando chiari intenti suicidi. Prima l’operatore della Centrale Operativa e poi la pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia CC di Macerata, sono riusciti a guadagnare la fiducia della giovane, convincendola a desistere dai suoi propositi;
– 03.11.2025, nel litorale di Porto Recanati, un giovane praticante il Kitesurf, dopo essere caduto in acqua a causa del moto ondoso, si trovava in evidente difficoltà non riuscendo a guadagnare la riva. Due militari della locale Stazioni, dopo aver allertato i soccorsi, si sono tuffati in mare e, a nuoto, hanno raggiunto il giovane riuscendo a riportarlo in salvo;
– 20.11.2025, a Ussita, 6 operai egiziani, dipendenti di impresa edile, saliti su una gru del cantiere, minacciavano di lanciarsi nel vuoto per il mancato versamento degli stipendi maturati. A seguito della trattativa con i militari interventi della Compagnia di Camerino e con i titolari della ditta, volontariamente desistevano dai loro propositi;
– 12.01.2026, a Pollenza, i Carabinieri di quella Stazione, mentre si stavano recando presso il locale campo sportivo per svolgere il servizio di ordine pubblico in occasione di un incontro di calcio, hanno notato una consistente fuoriuscita di fumo scuro dalla canna fumaria di un’abitazione, quindi sono intervenuti tempestivamente raggiungendo l’appartamento, situato al primo piano dell’immobile. All’interno era presente la proprietaria, una donna di 95 anni del posto, che è stata immediatamente condotta all’esterno dell’abitazione, ormai satura di fumo;
– 17.01.2026, a Civitanova Marche, la pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia è intervenuta presso l’abitazione di una donna, che era seduta sul davanzale della finestra al terzo piano del condominio, con le gambe penzolanti nel vuoto e con l’intenzione di compiere un gesto estremo. I militari, dopo aver instaurato un dialogo rassicurante con la donna, sono riusciti ad afferrarla per le spalle e a trarla in sicurezza all’interno dell’abitazione, evitando conseguenze ben più gravi;
– 13.02.2026, a Recanati, militari di quella Stazione, con grande professionalità e capacità empatica, hanno tratto in salvo un uomo, che in preda a una crisi depressiva, era salito sul tetto della propria abitazione e minacciava di gettarsi nel vuoto;
– 11.04.2026, sul lungomare Marinai d’Italia della cittadina rivierasca di Porto Potenza Picena, alcuni passanti hanno notato un giovane entrare in acqua e dirigersi rapidamente verso la scogliera posta di fronte la battigia, comprendendo immediatamente le intenzioni suicidarie del ragazzo. Due Carabinieri della locale Stazione, allertati dai cittadini, si sono avvicinati al giovane utilizzando un pattino di salvataggio di uno stabilimento balneare, quindi uno dei miliari si è tuffato in acqua e ha raggiunto il ragazzo sugli scogli frangiflutti, riuscendo a rassicurarlo e poi a trarlo in salvo;
– 16.04.2026, a Montecosaro, un militare di quella Stazione, intervenuto libero dal servizio presso un’abitazione ove era scoppiato un incendio, si è adoperato per mettere in salvo gli occupanti e soccorrere anche un vigile del fuoco, impegnato nelle medesime operazioni, che era stato investito dalle fiamme propagatesi;
– 13.05.2026, nel centro cittadino di Porto Recanati, un uomo, dopo una lite domestica, si è arrampicato sul tetto di una palazzina di sette piani, manifestando l’intenzione di gettarsi nel vuoto. Il Comandante della Stazione Carabinieri e il militare negoziatore, raggiunto l’uomo, hanno avviato con lui un dialogo che si è protratto per circa 5 ore, riuscendo infine a conquistarne la fiducia e farlo desistere dai suoi intenti.
Nel periodo in esame ha prodotto importanti risultati l’attività condotta dai reparti dipendenti dal Gruppo Carabinieri Forestale di Macerata e dal Reparto Parco Carabinieri Forestale di Visso, volta in particolare alla tutela dell’ambiente, del territorio, delle foreste e del patrimonio agroalimentare. I Carabinieri Forestali hanno eseguito complessivamente 22.440 controlli, identificato 4.165 persone, perseguito 187 reati, deferito all’A.G. 119 persone, sanzionato 856 persone, elevato 695 sanzioni amministrative dell’importo complessivo di oltre 222.000 euro. Tra le operazioni di rilievo si segnalano le seguenti:
– nel mese di agosto 2025, personale del Nucleo Carabinieri Forestale di Matelica, su delega della Procura della Repubblica di Macerata, ha notificato a 29 soggetti, tra tecnici del comune, liberi professionisti, costruttori e proprietari, la conclusione delle indagini preliminari, nell’ambito di un procedimento penale per i reati di attività urbanistico-edilizia in assenza di autorizzazione paesaggistica e lottizzazione abusiva. Le indagini erano partite dal rinvenimento nel comune di Castelraimondo di una piscina in un giardino condominiale, realizzata senza titolo edilizio e autorizzazione paesaggistica;
– nel mese di settembre 2025 personale del Nucleo Carabinieri Forestale di Recanati, nel comune di Potenza Picena, a seguito di un sopralluogo, ha riscontrato la realizzazione abusiva di un campo da golf di 17 ettari e delle strutture edilizie connesse alla suddetta attività, in un’area classificata come zona agricola di salvaguardia paesistica ambientale e sottoposta a tutela paesaggistica. Il proprietario dei terreni e il gestore dell’impianto sportivo sono stati quindi denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per i reati edilizi previsti del D.P.R. 380/2001, nonché per aver violato le norme a tutela dei beni paesaggistici previsti D. Lgs. 42/2004;
– nell’ambito della campagna nazionale di controllo sui gas fluorurati ad effetto-serra per l’anno 2025, all’esito dei controlli esperiti, i militari del NIPAAF hanno operato un sequestro amministrativo di 3 bombole e hanno notificato una sanzione amministrativa ad una ditta con sede legale in Veneto, per aver fornito ad una ditta del maceratese, contenitori di gas fluorurati ad effetto-serra con etichetta priva delle indicazioni obbligatorie. Per la violazione notificata è stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 ad euro 50.000, la cui misura è da determinarsi a cura dell’Autorità competente;
– nell’ambito della vigilanza in seno all’attività di polizia fluviale, i militari dei nuclei Carabinieri Forestale di Camerino, Fiuminata e Matelica, a seguito delle misurazioni del deflusso minimo vitale delle acque su di un torrente della provincia, effettuate con mulinello idrometrico, hanno verificato che un’impresa locale esercitava un prelievo dal predetto corso d’acqua, di una quantità d’acqua superiore al valore indicato nella relativa concessione, con la restituzione al torrente stesso di una portata d’acqua inferiore a quanto prescritto dall’atto autorizzativo. Pertanto è stata elevata una sanzione amministrativa, dell’importo compreso tra un minimo edittale di € 2.000 ed un massimo edittale di €10.000, con oblazione da definirsi a cura dell’ente competente in materia, ovvero la Provincia di Macerata.
Il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata nel periodo in riferimento ha eseguito numerose ispezioni in cantieri edili e luoghi di lavoro, accertando violazioni per sfruttamento del lavoro, sfruttamento di manodopera clandestina, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, violazioni delle norme sul soggiorno degli stranieri. Nel corso dei controlli sono stati deferiti all’A.G. 445 soggetti, di cui 181 per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e 15 per lo sfruttamento dei lavoratori (caporalato). Ha effettuato 192 accessi ispettivi, disponendo 65 sospensioni di attività, di cui 45 per gravi violazioni in materia di sicurezza, procedendo anche al sequestro di 2 aziende. Su 583 lavoratori controllati, 382 sono risultati irregolari, dei cui 55 a nero. Sono state elevate sanzioni per circa 350.000 euro ed ammende per oltre 440.000 euro.
Inoltre è stata posta particolare attenzione al contrasto del fenomeno della violenza di genere, accertando nel periodo complessivamente 113 casi, fra i quali 65 per maltrattamenti in famiglia, 26 per atti persecutori e 19 per violenza sessuale, reati commessi prevalentemente nei confronti di donne (compagne, mogli o fidanzate), spesso costrette a subire comportamenti violenti e vessatori da parte dei partner. Nell’ambito dell’attività di contrasto nello specifico settore sono state deferite all’A.G. 102 persone in stato di libertà, 15 in stato di arresto, 5 sottoposte agli arresti domiciliari e 19 alla misura cautelare dell’allontanamento della casa familiare o del divieto di avvicinamento alla persona offesa.
Nel quadro dell’attività di prevenzione dei reati in genere, si collocano anche le conferenze tenute dai comandanti di Stazione e di Compagnia in favore delle scolaresche, col fine di prevenire i reati di bullismo, cybercrime, blue whale e l’uso di stupefacenti, ma anche di trasmettere ai ragazzi la cultura della legalità.
Analoghe iniziative, volte a prevenire truffe in danno di anziani e reati in genere contro le fasce deboli, sono state organizzate anche all’interno di centri culturali, parrocchie ed associazioni.
Importante anche il ruolo svolto dai Carabinieri maceratesi in attività di Safety e Pubblico Soccorso, fra cui le ricerche ed il rintraccio, sotto il coordinamento della Prefettura di Macerata, di numerosi soggetti scomparsi.


